Catturata la lupa: cessa l’allarme sui lidi

L’animale bloccato da veterinari e biologi del Parco della Maiella: poco prima aveva sbranato un cane e ferito una donna
SAN SALVO. Un cane sbranato a Vasto Marina, una giovane donna azzannata a San Salvo Marina, poi la cattura. La lupa probabile protagonista di altre 12 precedenti aggressioni è stata catturata ieri mattina alle 4,20 dai veterinari e biologi del Parco nazionale della Maiella. Sul posto la polizia provinciale. Poco dopo è arrivato anche il vicesindaco di Vasto, Licia Fioravante. Si tratta di un lupo femmina adulto. Saranno le indagini genetiche a confermare la sua identità ed eventualmente attribuirne con certezza la correlazione con l'animale aggressore. La lupa è stata narcotizzata e trasferita nell'area faunistica di Pretoro in una zona non accessibile al pubblico.
LE NUOVE AGGRESSIONIErano passate da poco le 23 venerdì sera, quando Nicola Fiore, titolare dell'omonimo lido, è uscito con il suo cane. Poco dopo si è avvicinata la lupa. All'inizio sembrava volesse giocare con il cane. All'improvviso lo ha azzannato e lo ha portato via. Scioccato il padrone dell'animale. Tre ore dopo in contrada Marinelle, a San Salvo, la lupa ha aggredito A.G., 35 anni, di Vasto, e il suo compagno che dopo una cena fra amici erano sulla spiaggia. La donna, azzannata ad un polpaccio, è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale San Pio. La prognosi è di 10 giorni. Dopo la seconda aggressione è scattata la caccia all'animale selvatico. L'esemplare è stato preso alle 4,20 non lontano dal biotopo costiero di San Salvo.
L’ESPERTO«La complessa operazione», annota il veterinario del Parco della Maiella, Simone Angelucci, «svolta per oltre due mesi dallo staff, ha visto la compartecipazione di altri enti e istituzioni, in primis la Regione, che esercitando la propria competenza in tema di gestione faunistica e tutela degli animali protetti, sin dalle prime segnalazioni ha organizzato e coordinato il funzionamento di un tavolo tecnico. Fondamentali la collaborazione con le guardie provinciali di Chieti e con il gruppo carabinieri forestali del comando di Chieti, che hanno assicurato una costante attività di monitoraggio nelle aree di probabile presenza».
I SINDACITira un sospiro di sollievo il vicesindaco di Vasto, Licia Fioravante, che ieri mattina alle 6,25 ha raggiunto la riviera. «Ringrazio quanti si sono impegnati per la cattura dell'animale», dice Fioravante, «la mappatura genetica confermerà con assoluta certezza la correlazione dell'esemplare catturato con quello target responsabile delle precedenti aggressioni». Soddisfatta anche il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis. «Ho appreso la notizia all'alba», dice De Nicolis, «ringrazio quanti si sono impegnati», in particolare Angelucci, responsabile del servizio veterinario del Parco, per quanto è stato predisposto in queste settimane per l’individuazione e la cattura del lupo. Noi abbiamo fatto quanto possibile per garantire ogni possibile supporto alle autorità per l'incolumità della cittadinanza. Siamo felici che si sia giunti a questo risultato. Ringrazio anche Lucio Zazzara, presidente del Parco della Maiella, il comando della polizia provinciale, i carabinieri forestali e i cittadini che con le loro segnalazioni hanno collaborato con le autorità competenti».
GLI OPERATORI TURISTICI«L'estate 2023 è stata segnata dalla presenza della lupa», dice Massimo Di Lorenzo, titolare del Lido Acapulco, «che ha allontanato molti turisti dalla riviera. Questa cattura ci rasserena. L'auspicio è che si tratti della lupa in questione e che possa tornare la serenità sulla riviera».
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