Celenza ricorda i 21 caduti del paese

Il Comune invia a Biella una pietra per il monumento agli eroi
CELENZA SUL TRIGNO. Dall'Abruzzo un'altra pietra per il selciato monumentale di Nuraghe Chervu. Dopo il dono della comunità di Pollutri agli eroi caduti nella Grande guerra, anche Celenza sul Trigno ha inviato a Biella, in Piemonte, una pietra lavorata che ricorderà i Caduti del paese. «L’amministrazione comunale», dice il sindaco di Celenza sul Trigno, Walter Di Laudo, «ringrazia Furio Vespasiano che ha magistralmente e gratuitamente lavorato la pietra che verrà inviata al Comune di Biella. Anche l Comune di Celenza sul Trigno», spiega Di Laudo, «partecipa al progetto sostenuto dal Comune di Biella e promosso dal circolo culturale sardo “Su Nuraghe” per completare, con una pavimentazione lapidea composta da pietre di riuso provenienti da diversi comuni italiani, l’area monumentale “Nuraghe Chervu”, dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti biellesi della Prima guerra mondiale. La pietra di riuso lavorata dall’artigiano Furio Vespasiano, noto in paese per la sua generosità e per la sua preziosa opera di volontariato civile», spiega Walter Di Laudo, ù«andrà a integrarsi con le pietre di riuso inviate dagli altri Comuni italiani che hanno aderito all’iniziativa per la realizzazione di un selciato storico sul quale sarà inciso il nome dei comuni italiani e il relativo numero di caduti nella Grande guerra. Una iniziativa che vuole onorare e ricordare per sempre la memoria e il sacrificio di quanti hanno posto le basi affinché l’Italia diventasse una nazione libera e indipendente. Onorare i caduti, specie in un momento particolare come questo, si pone come distintivo di uno Stato e di un popolo che ripudia la guerra e anela alla pace e alla civile convivenza dei popoli di ogni angolo della terra. Celenza sul Trigno, la sua amministrazione comunale e la comunità intera sono fieri dei 21 celenzani caduti nella Grande guerra che in un selciato storico riabbracceranno simbolicamente i loro commilitoni», conclude Di Laudo.
Nei giorni scorsi era stato il Comune di Pollutri ad annunciare la prima di queste iniziative tra gli enti locali vastesi. Domenica 27 febbraio, infatti, nella sala consiliare di Pollutri c’era stata la consegna della pietra da inviare a Biella con inciso il nome del Comune e il numero dei caduti del paese nella Grande guerra: 64. (p.c.)
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