Cento anni di calcio, stasera su Rete 8 lo speciale sul Chieti

Dal Teatro Marrucino talk show tra ricordi e orgoglio teatino In video l’abbraccio dei grandi ex: Quagliarella, Chiesa e Grosso
CHIETI. Uno speciale dal Teatro Marrucino, simbolo della città, per raccontare cento anni di calcio a Chieti. Va in onda questa sera alle 21 su Rete 8 la trasmissione dedicata al centenario del Chieti. Era il 1922 quando i neroverdi scendevano in campo per la prima volta. Da allora è passato un secolo di storia tra vittorie, sconfitte e un orgoglio teatino che supera ogni risultato del campo.
Lo speciale di Rete 8 apre i festeggiamenti organizzati dal Comitato per il centenario guidato dal presidente Stefano Marchionno: sul palco del Marrucino, insieme a Marchionno, ci saranno l’ex attaccante Stefano Sgherri, un bomber di razza da 56 gol in 170 partite, il presidente della F.C. Chieti 1922 Antonio Mergiotti, l’ex presidente Giustino Angeloni, a capo della Deputazione teatrale del Marrucino, e il giornalista Franco Zappacosta, autore del libro “Tom e un miracolo neroverde” sul memorabile campionato di serie C 1963/’64. La trasmissione sarà condotta dal giornalista del Centro, Pietro Lambertini.
Gli appuntamenti per il centenario del Chieti travalicano lo sport: tra due giorni, l’8 gennaio, in via Pianell, su quel che resta del muro di cinta del campo sportivo della Civitella, è in programma una cerimonia di inaugurazione di una targa commemorativa di questo speciale anniversario, in ricordo di tutti i tifosi, giocatori e dirigenti. Stesso 8 gennaio, alle ore 18, l’arcivescovo Bruno Forte celebrerà una messa nella cattedrale di San Giustino.
Durante la puntata è previsto il saluto video di tre grandi ex neroverdi, l’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella, l’ex Parma Enrico Chiesa e il campione del mondo Fabio Grosso. Video anche da due ex allenatori, Vincenzo Vivarini e Gabriele Morganti.
Cento anni con una vittoria storica, quella conquistata in trasferta al San Paolo di Napoli davanti a 31mila spettatori: era la stagione 2004-2005 e un Chieti si impose per 2-1 con i gol di Donato Terrevoli e Saverio Guariniello. E poi tra le partite da ricordare c’è un Chieti-Pescara 1-0: campionato 2001-2002, 5mila spettatori all’Angelini e gol di Paolo Zaccagnini.
In occasione della partenza dei festeggiamenti, arriva il messaggio del sindaco Diego Ferrara: «Sono 100 anni importanti, perché in questo lasso di tempo Chieti ha vissuto momenti fondamentali della sua storia di città: la guerra, la crisi economica, la rinascita, tante stagioni accompagnate sempre dalla grande propensione all’accoglienza, che trova proprio nei nostri colori neroverdi il suo fondamento. Bella la storia delle maglie, una storia che ci lega a Venezia, perché è stato, infatti, un atto di gratitudine da parte della città di Venezia a dare i colori alla nostra squadra, quello di avere accolto a Chieti, gran parte dei 4.800 veneziani sfollati dopo la disfatta di Caporetto, oltre all’Anagrafe veneziana e al Distretto militare, che trovò sede nel Teatro vecchio, poi ribattezzato Palazzo Veneziani per aver accolto i profughi e ad oggi recante ancora un bassorilievo celebrativo con il Leone di San Marco. Quando la delegazione poté ripartire alla volta di casa, per esprimere riconoscenza per l’accoglienza ricevuta, lasciò una cassa contenente le divise neroverdi del “Venezia Foot Ball Club”, fondato nel 1907. Dapprima si pensò a una dimenticanza, ma poi si scoprì che era per riconoscenza e per la fraterna ospitalità anche sportiva ricevuta che gli esuli avevano lasciato a Chieti la cassa con le divise originali della squadra veneziana. E fu così che la neonata Chieti Calcio cominciò a scendere in campo con le divise neroverdi. Da allora il nero e il verde sono i nostri colori, che uniranno sempre il cuore teatino alla nostra grande passione per lo sport».

