Cento firme per le candidature Votano anche i neo diciottenni
LANCIANO. Il centrodestra si prepara alla sua prima esperienza di primarie nella storia politica cittadina. Le consultazioni di coalizione, che hanno il compito di ricompattare un’area politica...
LANCIANO. Il centrodestra si prepara alla sua prima esperienza di primarie nella storia politica cittadina. Le consultazioni di coalizione, che hanno il compito di ricompattare un’area politica ancora fiaccata dalla delusione della sconfitta del 2011, si terranno il prossimo 13 marzo nella sede di Palazzo degli Studi in corso Trento e Trieste, dalle 8 alle 21. Tutti i residenti, tra cui anche i ragazzi che compiranno la maggiore età alla data delle elezioni amministrative, saranno ammessi al voto senza alcun contributo economico, presentando un documento valido di riconoscimento. A coordinare le primarie è stato nominato un comitato organizzatore rappresentato da Domenico Di Renzo (Udc), Graziella Di Campli (Forza Italia), Giulia Napolitano (Nuovo centrodestra) e Fiorello Mastrocola (Fratelli d’Italia-An). «Con queste primarie», dice il consigliere comunale di Fi, Graziella Di Campli, «celebriamo già una vittoria: quella di essere riusciti a tenere unito il centrodestra. Lo strumento delle primarie serve, inoltre, a riavvicinare i cittadini alla politica, muovere le sensibilità di gruppi civici e di chiunque voglia impegnarsi seriamente in politica mettendoci la faccia».
Al momento i candidati ufficiali sono tre: Errico D’Amico (area popolare Udc-Ndc), il cui nome è stato ufficializzato proprio ieri, Maria Grazia Piccinini (Forza Italia) e Nicola Fosco (Fratelli d’Italia-An). Le candidature sono aperte, però, fino al 28 febbraio: saranno necessarie 100 firme e un documento programmatico. Si attendono cittadini comuni, associazioni e anche la decisione di Noi con Salvini che però, a livello provinciale, ha già espresso di non voler partecipare alle primarie. Un appello è stato rivolto ancora a Tonia Paolucci, candidata della civica Libertà in azione. «La sua area di riferimento è il centrodestra», sottolinea Mastrocola, «aveva espresso perplessità temendo giochi di palazzo, ma ciò non accadrà grazie alle primarie». Grande assente il capogruppo di Fi in Comune, Manlio D’Ortona, mentre in platea si notano i consiglieri del gruppo misto Marco Di Domenico e Gabriele Di Bucchianico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

