Centomila gelati in regalo per ospedale e famiglie

Azienda dona un maxi carico alla Protezione civile: volontari pronti alla consegna Il Rotary acquista monitor speciale per Anestesia. Mascherine e tute per i reparti
LANCIANO. Mascherine, tute, disinfettanti, donazioni in denaro, apparecchi medicali ma anche pizze, dolci e un maxi carico di gelati. Se esiste un lato positivo di questa tragica pandemia, è senza dubbio quello della solidarietà: persone che offrono quello che hanno per alleviare le sofferenze di chi lotta in prima linea per salvare vite e anche di chi cerca di sopravvivere in questa quarantena sempre più lunga. E la generosità è tanta a giudicare l’elenco fitto di doni arrivati ad ospedale e famiglie. L’ultimo regalo è quello dei fratelli Mario e Vincenzo Cotellessa, proprietari di una società concessionaria di gelati Algida: hanno donato 100mila gelati ai volontari di Protezione civile del gruppo alpini di Atessa. «Sono oltre 100mila pezzi donati», spiegano i volontari, «assieme anche ai camion frigo per portarli a destinazione. Li abbiamo già consegnati all’ospedale Renzetti, all’Hospice, ad alcune case di riposo, nelle caserme, nei 500 pacchi appena consegnati alle famiglie bisognose, alla Caritas e continueremo a donarli e con essi un po’ di gioia». «Ogni scatola ha 25/30 pezzi», spiegano i fratelli Cotellessa, «sono stecchi, biscotti, coppette che doniamo come ringraziamento per quanti lavorano negli ospedali, case di riposo, caserme e per dare un piccolo sorriso a quanti soffrono in quarantena».
Colombe pasquali invece sono arrivate alla Croce rossa di Lanciano dal bar gelateria Copa De Dora di San Vito Chietino. Ammonta invece a duemila euro il contributo dato alla Asl dall’arciconfraternita di San Filippo Neri: soldi che erano stati raccolti per i riti della Settimana Santa poi saltata.
Il presidente del Rotary Lanciano Alberto D’Alessandro e il prefetto di club Vincenzo Travaglini hanno consegnato al direttore di Anestesia e Rianimazione del Renzetti, Daniela Albanese, un monitor “carescape one”: piccolo gioiello tecnologico, flessibile e completo, che permette di compiere un salto in avanti nel monitoraggio dei pazienti critici. Il Rotary poi continua la raccolta fondi per dotare la Rianimazione di altri dispositivi elettromedicali.
I 300 detenuti del carcere di Lanciano hanno fatto una donazione per il Covid center del Policlinico universitario campus bio-medico a Roma con cui avevano collaborato con progetti di reinserimento. E poi mascherine, tute, caschi e materiali per la sanificazione- assai necessari al Renzetti sono stati donati all’ospedale da Tecnoabrasivi di Cepagatti, dalle onlus Anteas frentana e Lorenzo facci un gol, cooperativa L’Assistenza, FarmaDot Parafarmacie Lanciano, Comitato Conocchie e stand del Peperone dolce di Altino di Contrada Briccoli, Colormax di Selva di Altino, Confezioni Kent due di Torino di Sangro e Confezioni San Cristoforo di Roccaspinalveti.
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