Centrale unica del 118 a Pescara: «Entro un mese arriva la fusione»

19 Agosto 2022

Gli operatori teatini pronti al trasferimento nei locali messi a disposizione vicino all’aeroporto  Il responsabile Mancinelli: «La svolta a settembre, così miglioreremo la gestione dei soccorsi»

CHIETI . Se ne parla ormai da anni, i primi passi sono stati già compiuti ma entro la metà di settembre il progetto di unire le centrali del 118 di Chieti e Pescara dovrebbe trovare lo sbocco definitivo. La svolta dovrebbe arrivare dopo la prima decade del prossimo mese: a confermarlo è anche il responsabile del 118 di Chieti, Adamo Mancinelli: «Settembre sarà il mese decisivo».
La centrale unica del 118 Chieti-Pescara nascerà nell’area aeroportuale nei locali messi a disposizione dalla Saga. Nelle prossime settimane verranno messi a punto tutti i dettagli tecnici relativi ai sistemi di gestione, ai quali seguiranno corsi per gli operatori sul funzionamento di un nuovo software che renderà le operazioni più digitali, migliorando di conseguenza il lavoro degli stessi operatori. Per quanto riguarda gli aspetti più pratici, invece, sempre a partire dalla prima metà del prossimo mese gli operatori teatini potrebbero trasferirsi nella nuova centrale pescarese: «Questo sarà un ulteriore passo in avanti», spiega Mancinelli, «perché ci sarà un’integrazione tra gli stessi operatori teatini e quelli pescaresi. Ciò permetterà un confronto costante e di fare la valutazione migliore in ogni occasione», afferma il responsabile del 118 di Chieti. «Un altro salto di qualità interesserà i codici rossi», continua Mancinelli. Per i tempo dipendenti, infatti, ossia per i pazienti più gravi colpiti ad esempio da infarti, ictus o alle prese con un politrauma, «ci sarà un coordinamento maggiore, indirizzandoli negli ospedali più vicini e adeguati a prescindere dalla Asl di competenza per il territorio in cui viene effettuato l’intervento». Così con la sede unica nei pressi dell’aeroporto si arriverà a coprire l’intera area metropolitana e un bacino di utenza pari a 750mila persone. Un “cervellone” operativo, dotato di sistemi informatici all’avanguardia e una sala per la gestione dell’elisoccorso. E proprio quello dell’elisoccorso è un altro punto su cui Mancinelli si sofferma: «Non ci sarà più il passaggio di telefonate con Pescara. Le decisioni sull’utilizzo saranno immediate perché saremo nel cuore della centrale».
L'annuncio della realizzazione della centrale unica del servizio del 118 nella zona dell'aeroporto c’era stato a giugno 2018 con la sigla del protocollo d'intesa tra Regione, Saga e le due aziende sanitarie locali interessate. Poi, nel dicembre dello stesso anno, le parti erano tornate a incontrarsi per la firma dello schema di contratto di sub concessione della nuova centrale. Ora la nuova “tappa”: a settembre la svolta.
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