Centri antiviolenza uniti Maratona di dieci giorni

19 Novembre 2015

Campagna di sensibilizzazione nelle scuole, tra gli operatori e la gente Sessanta i casi trattati in un anno dalle associazioni Donn.è e Non sei sola

ORTONA. Quattro realtà del territorio di Ortona insieme per dire no alla violenza sulle donne. È stata presentata la campagna di sensibilizzazione per una cultura della non violenza sul genere femminile dal titolo ''Appassionatamente amore''. I due centri antiviolenza ortonesi, Donn.è e Non sei sola, insieme alla Consulta giovanile di Ortona e al Soggiorno proposta onlus di don Gigi Giovannoni, hanno organizzato una ''maratona'' di iniziative che si estenderà da domani al 30 novembre in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Dieci giorni in cui si avrà una sensibilizzazione itinerante tra Ortona e Tollo a 360 gradi con esposizioni, confronti, laboratori ed eventi per le donne, le scuole, gli operatori e le operatrici del sociale, l'intera cittadinanza. Da rimarcare come sia la prima volta che i due centri antiviolenza ortonesi si incontrano per un percorso collaborativo. A tal proposito sarà un punto di partenza l'appuntamento in programma domani, alle 11, nella sala consiliare del Comune di Ortona, dove si terrà un tavolo tecnico per la costruzione della rete territoriale contro la violenza di genere. Numeri alla mano è riscontrabile un assestamento dei casi di donne che si rivolgono ai due centri per chiedere un aiuto. Come confermato dalle operatrici di Donn.è, infatti, sono circa 60 le situazioni su cui hanno agito nell'arco dell'ultimo anno. Un dato stabile rispetto al passato ma che comporta ancora un notevole lavoro da svolgere. Si tratta per lo più di violenze domestiche e la fascia d'età prevalente delle vittime si aggira tra i 30 e i 50 anni. La campagna di sensibilizzazione vedrà come ospite la mostra internazionale ''È nata donna - quando la differenza di genere genera disparità di diritti'', di Stefania Spanò e Francesca de Lena. L'arte per raccontare e denunciare le discriminazioni di cui sono oggetto le donne nel nostro Paese: è questo l'intento delle due artiste che, attraverso 14 tavole esposte anche negli istituti scolastici superiori di Ortona, sviluppa un percorso illustrato delle discriminazioni a cui è sottoposto il genere femminile sin dalla nascita.

Le iniziative toccheranno anche Tollo il 27-28-29 novembre con l'esposizione della mostra, spettacoli teatrali e confronto a tema tra la Consulta giovanile ortonese e quella tollese.