Centri per minori, fondi a gestori e famiglie

Il Comune assegna contributi a chi organizza le attività estive e a chi vuole frequentarle: ecco le scadenze
LANCIANO. Da un lato un avviso per cercare i soggetti interessati alla gestione e all’organizzazione di centri estivi per minori tra 3 e 17 anni che scade alle 12 del 22 giugno. Dall’altro l’avviso per le famiglie per far partecipare i figli a questi centri, ottenendo anche il contributo comunale una tantum da 200 a 400 euro a settimana a seconda dell’Isee, che scade alle 12 del 23 giugno. Si mobilita l’assessorato alle Politiche sociali per permettere ai più piccoli di trascorrere giornate estive tra giochi, anche educativi, e sport.
È stato pubblicato l’avviso per trovare chi organizzi e gestisca queste attività che dovranno svolgersi nel comune, tra giugno e dicembre 2021, durare almeno quattro settimane, con orario minimo giornaliero di effettiva apertura di 4 ore continuative, per almeno 5 giorni alla settimana. Si cercano enti, società commerciali e non, soggetti privati con o senza personalità giuridica, enti del terzo settore che devono fare domanda (su modello reperibile insieme all'avviso al link www.bit.ly/centridiurni2021) inviandola a comune.lanciano.chieti@legalmail.it entro il 22 giugno.
Le famiglie che invece vogliono ricevere il contributo una tantum a seconda dell’Isee (che non deve superare i 28mila euro) erogato dal Comune di Lanciano per la frequenza dei centri diurni, devono presentare la domanda sempre allo stesso indirizzo di posta elettronica, oppure al segretariato sociale in via dei Frentani 27. Il buono sarà erogato direttamente al gestore del centro scelto dalla famiglia. Saranno stilate delle graduatorie.
«Sono contenta che anche quest’anno i bambini non siano stati dimenticati dagli “adulti che decidono”», commenta l’assessore alle Politiche sociali Dora Bendotti, «il Comune ha immediatamente concretizzato quanto annunciato dal Governo nazionale, anticipando tempi e somme. Il diritto al gioco è uno dei diritti da garantire sempre, e farlo in maniera sicura e professionale rende serene e soddisfatte le famiglie, oltre che noi come amministratori. Investire sui bambini e sulle famiglie», conclude Bendotti, «mettendo in campo iniziative e attività a loro dedicate, significa investire sul futuro, educare e crescere gli uomini e le donne responsabili del domani». (t.d.r.)
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