Centro vaccinale ancora nel caos: volontari in arrivo contro le code

20 Luglio 2022

Il Comune chiede aiuto alle associazioni di protezione civile per limitare disagi e attese in via Valignani E il Covid non si ferma: Chieti è la provincia più colpita in Italia con 1.589 casi ogni centomila abitanti

CHIETI. I contagi continuano a salire ed è corsa alla quarta dose. Da quando il governo centrale ha dato il via libera alle quarte dosi di vaccino anti-Covid per gli ultrasessantenni e i fragili, i centri vaccinali della provincia teatina sono stati presi d'assalto. Non essendo obbligatoria la prenotazione, la situazione è diventata ancora più ingestibile per il personale sanitario. Una situazione esplosa da un giorno all'altro: centri tarati dal punto di vista organizzativo su qualche decina di utenti al giorno, si sono ritrovati con oltre 100 persone in fila. Molti, dopo ore di attesa, hanno deciso di rinunciare. Per quanto riguarda il capoluogo di provincia, le vaccinazioni si fanno nella sede dell'ex ospedale Santissima Annunziata dove si trova il Siesp, il Servizio di igiene e sanità diretto da Ada Mammarella, che si occupa della campagna vaccinale. Lo scarso personale su cui il centro può contare non ce la fa ad andare incontro alle esigenze dell'utenza. È capitato che fossero finiti i numeri per le lunghe code e che gli utenti si siano autogestiti alla meno peggio, con tanti che hanno rinunciato alla vaccinazione. Oppure che non ci fossero più i moduli da riempire. Senza contare che non c'è personale che aiuta a riempire il modulo sanitario. Per questo motivo l'amministrazione comunale sta valutando una possibile azione di sostegno per il centro vaccinale chiedendo nuovamente alle associazioni di protezione civile della città di tornare a prestare il loro aiuto, per evitare lo smarrimento a cui spesso è andata incontro l'utenza anziana del centro vaccinale dell'ex Santissima Annunziata. Per quanto riguarda la Asl di Chieti, la prenotazione non obbligatoria anche se è raccomandata. È utile solo per avere una priorità nella vaccinazione rispetto a chi non si prenota. Il sito web dove prenotarsi è questo: www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. Sono sei i centri vaccinali aperti in provincia: oltre quello della città capoluogo, le altre strutture sono a San Vito Chietino (via Raffaello Sanzio, 53), a Francavilla al Mare (in piazza San Franco), a Guardiagrele (distretto sanitario di via Anello), a Ortona (distretto sanitario di piazza San Francesco) e a Vasto (via Michetti, 86). Intanto il report settimanale della Asl sulla circolazione del virus sul territorio provinciale nota come l'incidenza sia più marcata nella provincia teatina che nelle altre province abruzzesi. Dai dati nazionali risulta infatti che la provincia di Chieti è la più colpita d’Italia, in proporzione alla popolazione, con ben 1.589 casi ogni centomila abitanti.
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