Centro vaccini, Comune e Asl non hanno i soldi per i lavori

3 Marzo 2021

Servono 25mila euro per costruire uno scivolo per disabili, rifare i bagni e tinteggiare i muri Appello di Ferrara e Schael agli imprenditori: «Aiutateci ad adeguare i locali dell’ex asilo»

CHIETI. Il Comune e la Asl di Chieti non hanno 25mila euro per i lavori all’ex asilo di via Madonna delle Piane e trasformarlo in un centro vaccinale: bisogna abbattere le scale e fare uno scivolo per disabili, rifare i bagni da bambini e adeguarli per gli adulti, dipingere i muri. Non è una grande opera ma i soldi non si trovano. L’amministrazione Ferrara ha avviato la procedura per il predissesto a fronte di «una delicata situazione dei conti»; la Asl dice che non ha soldi da spendere «a causa delle poste finora utilizzate per l’emergenza Covid». E per questo, il sindaco Diego Ferrara e il direttore generale Asl Thomas Schael lanciano un appello e sperano nella generosità degli imprenditori. Dopo un anno di pandemia, una città sprofondata in zona rossa per l’aumento incontrollato dei contagi si ritrova a invocare la beneficenza per l’avvio della campagna vaccinale su larga scala. Dopo il personale sanitario, le forze dell’ordine e gli anziani con più di 80 anni, l’obiettivo è allargare la base. Ma servono vaccini, che per ora mancano, e una sede adeguata: «Sarebbe importante recuperare l’uso dei locali dell’ex asilo Peter Pan», dicono Ferrara e Schael, «e di farlo al più presto, in modo da poterli utilizzare per la campagna di vaccinazione di massa che nei prossimi mesi entrerà nel vivo. Ubicazione e spazi sono idonei allo scopo, ma per poter essere utilizzati hanno bisogno di alcuni interventi urgenti a cui il Comune non può dare copertura economica in tempi rapidi né la Asl».
Si tratta di interventi ordinari: scivolo, bagni e pittura. «Già questo basterebbe a rendere l’asilo fruibile come sede extra ospedaliera delle vaccinazioni», dicono Ferrara e Schael, «ci rivolgiamo alle forze economiche e produttive del territorio, affinché ci supportino e rendano praticabile questa soluzione. La via migliore sarebbe quella di mettere a disposizione opere, capaci di riqualificare la struttura che nel complesso è in buone condizioni». Non è facile con l’economia ferma: «L’obiettivo è arrivare a una vera e propria sponsorizzazione dei lavori a vantaggio del Comune, con tutte le garanzie di trasparenza e fiscalità che accompagnano questo ufficio quando una delle parti è la pubblica amministrazione. Oppure di combinarla a donazioni con causale “centro vaccinale asilo Peter Pan di Chieti”, iban IT 49 L05387155 0000000 3200361, BIC (codice swift) BPMOIT22XXX 8. Siamo consapevoli della difficoltà che tutti, imprese e cittadini stanno attraversando, ma altrettanto certi che solo attraverso una vaccinazione di massa sia possibile vincere il virus in tempi rapidi e risollevarci, per questo confidiamo che quanti fra imprenditori, cittadini e mecenati, sono in condizione di accogliere questo appello e rispondere con liberalità e vicinanza, si facciano avanti e ci aiutino a portare a termine questa impresa». In cambio, Comune e Asl offrono «un pubblico riconoscimento»: «La struttura, che il Comune affiderà alla Asl, resterà appannaggio della comunità perché costruiremo insieme un impiego come sede dei servizi territoriali sanitari che la zona chiede da tempo».