Centrodestra, la Lega punta i piedi «Ranieri è il candidato migliore»

Via libera al Carroccio dopo l’ok sugli aspiranti sindaci di Sulmona (Fratelli d’Italia) e Vasto (Forza Italia) Memmo e Campitelli: «Il nostro esponente è la scelta più idonea per mandare a casa il centrosinistra»
LANCIANO. «Danilo Ranieri è l'unico candidato che può fare sintesi all'interno del centrodestra». La Lega punta i piedi in vista di una scelta che da troppo tempo tarda ad arrivare nella coalizione di centrodestra. Le urne si avvicinano e mentre il candidato del centrosinistra, Leo Marongiu, già da due settimane campeggia su manifesti elettorali e ha ufficialmente avviato la sua corsa allo scranno più alto di Palazzo di città, il braccio di ferro della destra resta legato a due nomi: l'avvocato Danilo Ranieri e il geometra Paolo Bomba, candidato ideale per il partito di Fratelli d'Italia che lo ha presentato oltre un anno e mezzo fa.
«La scelta di Vittorio Masci a Sulmona come candidato sindaco indicato da Fratelli d’Italia», chiarisce la Lega, «rappresenta una scelta vincente e dimostra che la coalizione di centrodestra è unita e ha l’obiettivo esclusivo di tornare a governare in città segnate negativamente da anni di malgoverno del centrosinistra. La Lega ha dimostrato maturità, di essere aperta al dialogo e lontana da imposizioni sulla scelta dei candidati sindaci». Lo scacchiere delle assegnazioni prevedrebbe dunque che a Lanciano veicolasse la scelta il partito di Matteo Salvini, che, difatti, non manca di sottolinearlo: «Su Lanciano siamo certi che ci sarà lo stesso spirito da parte degli altri partiti della coalizione», si legge in una nota, «in modo da chiudere tempestivamente l’indicazione del candidato a sindaco da parte della Lega nella persona di Danilo Ranieri, personalità di comprovato spessore, nuova rispetto a tutti gli attori protagonisti delle ultime competizioni elettorali».
«Lanciano non può più aspettare», ribadiscono il coordinatore cittadino della Lega, Fausto Memmo e l'assessore regionale Nicola Campitelli, «e le scelte fatte fino ad oggi consentono di esprimere senza alcun dubbio alla Lega, con Ranieri, la sintesi ritenuta più in grado di dare cambiamento e discontinuità ai dieci anni di governo fallimentare del centrosinistra. Siamo certi di poter dare alla città un buon governo cittadino di centrodestra, senza trascurare il mondo civico al quale ribadiamo l’invito ad unirsi a noi per portare a casa una vittoria che manca da troppo tempo e affrontare i disagi dei cittadini, le difficoltà dei commercianti, artigiani, partite Iva, anziani e giovani e i temi di sicurezza, sport, disabilità, sociale e turismo».
Intanto però il tempo passa e i candidati fioccano. Il polo civico costituito da Tonia Paolucci e Filippo Paolini è ormai una realtà, ma a comporre il quadro elettorale sono da considerare anche il medico veterinario Ivaldo Rulli con la civica Rilanciamo Lanciano, l'avvocato Alessandro Troilo per Libera scelta per un obiettivo comune, Eugenio Caporrella per il movimento Autonomi e partite Iva. Fuori dai giochi risulta invece l'imprenditore Donato Di Campli, per settimane in trattativa con parti della coalizione, ma la cui candidatura non si è concretizzata.
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