Centrosinistra già pronto al voto: è Travaglini il candidato sindaco

26 Luglio 2021

La coalizione brucia tutti sui tempi e, con un anno di anticipo, annuncia la guida dello schieramento Giovedì la presentazione. Nel centrodestra occhi puntati su Lippis come successore di Magnacca

SAN SALVO. Il centrosinistra brucia tutti sui tempi e annuncia, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza elettorale, il candidato sindaco della coalizione. La scelta è ricaduta su Fabio Travaglini, 33 anni, attuale consigliere comunale e segretario regionale dell’Aiccre, l’associazione che rappresenta le regioni e gli enti locali a livello europeo. La presentazione ufficiale è in programma giovedì 29 luglio alle 18.30 presso la sede di corso Garibaldi, 10.
Su Travaglini, che in questi anni ha maturato una esperienza non solo a livello amministrativo locale, ma anche a livello professionale nelle associazioni di rappresentanza datoriale, è stata trovata ampia convergenza e condivisione delle forze politiche di centrosinistra che annovera al suo interno il Partito democratico, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Italia Viva e Più San Salvo. All’appello manca solo “Cambiamo San Salvo”, il movimento politico fondato dall’ex sindaco Gabriele Marchese, fautore di un nuovo progetto e di una nuova classe dirigente al governo della città, che nell’ultimo incontro con il centrosinistra ha posto alcune istanze irrinunciabili come precondizione per una intesa elettorale, tra cui il ricorso alle primarie.
«Siamo e resteremo aperti a tutte le liste e movimenti civici e alle singole personalità che vorranno aggregarsi al fine di diventare la coalizione maggioritaria della città con un programma teso ad un reale e concreto sviluppo di San Salvo», si legge in una nota diffusa ieri. Insomma, la speranza per lo schieramento è che da qui a un anno riesca ad allargare ulteriormente la coalizione. Inutile dire che l’ambizione del centrosinistra è quella di riconquistare il Comune di San Salvo, che da roccaforte rossa, è amministrata da dieci anni dal centrodestra di Tiziana Magnacca. Alle elezioni amministrative del 2017 la sindaca in quota Lega riuscì ad essere eletta al primo turno con 7.567 voti, pari al 65,91%, sbaragliando gli avversarsi e senza passare per il ballottaggio. In quella occasione il centrosinistra si presentò diviso con ben tre candidati sindaci: Angelo Angelucci (San Salvo democratica, Più San Salvo), Osvaldo Menna (San Salvo Lavora, San Salvo èvviva) e Gennaro Luciano (Pd, Città Futura e Sinistra per San Salvo). Un errore che lo schieramento guidato da Travaglini non vuole più ripetere nella consapevolezza che andare divisi significa perdere. È per questo che nei mesi scorsi, e con largo anticipo rispetto alla scadenza elettorale del 2022, il centrosinistra è riuscito a rimettere insieme i pezzi della coalizione e ad esprimere un candidato sindaco unitario nella persona di Travaglini. Toccherà al giovane consigliere lanciare il guanto della sfida all’esponente del centrodestra su cui ricadrà la scelta. Si parla con insistenza del vicesindaco Giancarlo Lippis, ma di ufficiale non c’è ancora nulla.
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