Cerca medicina salvavita Ma la farmacia è chiusa

12 Maggio 2017

Nel giorno della festa patronale la struttura è inaccessibile: piovono proteste Un paziente: «Non siamo stati avvisati». Mariotti: «È stato detto dappertutto»

CHIETI. Farmacia ospedaliera chiusa nel giorno di San Giustino, ma non tutti lo sanno e i pazienti ignari che vanno a cercare i farmaci sono costretti a fare marcia indietro senza poter acquistare alcunché.
Non è la prima volta che capita, ovvero non è la prima festa patronale che qualcuno non sa che la struttura è chiusa e, dunque, come al solito, piovono proteste.
Ieri è toccato a un utente che aveva bisogno di acquistare un farmaco anti-rigetto. Si tratta di uno di quei farmaci che fanno parte della cosiddetta categoria “salvavita”, ma per fortuna il paziente in questione ha seguito con attenzione le regole per chi utilizza tali farmaci, avendone sempre una scorta a disposizione.
Visto che la scorta stava per terminare, il paziente è andato ieri alla farmacia ospedaliera sicuro di poterne acquistare una nuova dose. Quando ha visto le porte sbarrate c’è stato l’amaro sfogo: «Proprio adesso sono venuto qui in ospedale per prendere il farmaco anti-rigetto», scrive al Centro, «che uso quotidianamente ed è facilmente intuibile la sua importanza. Scendo le scale e mi trovo davanti la farmacia chiusa, senza un cartello di avviso o altro». Il paziente non crede ai suoi occhi e poi si ricorda della festa patronale.
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