Cerratina, l’Ecolan chiede il via libera per altri rifiuti

Alla vigilia della chiusura della discarica, la spa con 58 sindaci-soci fa istanza alla Regione per un ampliamento di 100mila metri cubi, 5 anni di vita in più
LANCIANO. La EcoLan spa chiede alla Regione di "allungare" la vita della discarica di Cerratina. Alla vigilia della chiusura dell'anno della discarica consortile con un quantitativo di rifiuti in ingresso di 70mila tonnellate, la società per azioni EcoLan, proprietaria della discarica più grande d'Abruzzo con i suoi 2milioni e 50mila metri cubi di spazio, ha inoltrato la richiesta alla Regione per una variante non sostanziale di ulteriori 100mila metri cubi in più. La Regione aveva già concesso 200mila metri cubi che sono attualmente in utilizzo. Con l'ampliamento di ulteriori 100mila metri cubi, attraverso una modifica del profilo della discarica, non si va ad incidere sulla planimetria dell'ingombro della discarica che crescerebbe solo in altezza, al di sotto del 10% della capacità complessiva autorizzata. L'impianto avrebbe così altri cinque anni di vita. Ma l'idea della EcoLan, ex consorzio smaltimento rifiuti, è comunque quella di abbassare gradualmente l'ingresso dei rifiuti. Già dal prossimo bilancio di previsione si conta di far arrivare in discarica 65mila tonnellate di rifiuti invece che 70mila. Aumenteranno però proporzionalmente le attività della piattaforma consortile dove si può recuperare il 90% dei materiali. La società per azioni che riunisce 53 sindaci-soci del comprensorio frentano, ha deciso di investire maggiormente nel rendere più efficiente la piattaforma che, se prima aveva una percentuale di scarto dei differenziati del 30-40%, adesso è passata al 10% di scarto. «Questo significa», spiega il presidente della EcoLan, Massimo Ranieri , «risparmiare sul conferimento in discarica e incassare col recupero di materiale, un'operazione virtuosa». Entro fine anno saranno inoltre appaltati i lavori per l'ampliamento della piattaforma consortile. Intanto la EcoLan ha iniziato a diversificare le sue attività anche in previsione della chiusura, tra qualche anno, della discarica di Cerratina. La società per azioni ha deciso di occuparsi direttamente del servizio di igiene urbana in 5 comuni del comprensorio: Lettopalena, Borrello, Pennadomo, Gamberale e Fallo. In alcuni di loro il servizio è già partito. Con la gestione della EcoLan spa, i piccoli centri risparmiano, rispetto ai privati, tra il 20 e il 30% dei costi. Intanto, sul fronte della raccolta porta a porta da avviare a breve nel comune di Lanciano, dopo qualche problema con i mastelli la situazione sembra essersi sbloccata. Dalla prossima settimana potrebbe iniziare la consegna dei bidoncini della differenziata alle famiglie del centro storico. Si partirà da 800 nuclei famigliari su 3mila. Ad occuparsi della distribuzione sarà la stessa EcoLan.
Daria De Laurentiis
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