Cerulli: «La sanità si potenzia solo con nuove assunzioni»
CHIETI. «In questi ultimi 5 anni abbiamo assistito ad uno spostamento dell’asse sanitario della Asl da Chieti a Lanciano ed oggi stiamo temendo un ulteriore spostamento a Pescara ». Aldo Cerulli,...
CHIETI.
«In questi ultimi 5 anni abbiamo assistito ad uno spostamento dell’asse sanitario della Asl da Chieti a Lanciano ed oggi stiamo temendo un ulteriore spostamento a Pescara ». Aldo Cerulli, segretario regionale di “Cittadinanzattiva”, non ci sta e, attraverso le pagine del Centro, esprime quello che avrebbe voluto, ma che non ha potuto dire, per mancanza di tempo, durante l’incontro sulla sanità organizzato dal Pd cittadino. «Abbiamo assistito sotto campagna elettorale all’inaugurazione farlocca del nuovo palazzo (polo di Cardiochirurgia) costato 36 milioni di euro e ultimato dopo un decennio e che oggi è ancora disabitato» dice. Sullo spostamento dell’asse sanitario da Chieti a Lanciano aggiunge: «Le nomine dei dirigenti ono avvenute con personale lancianese». E ancora: «Le cooperative che gestiscono Cup e servizio mensa occupano personale con contratti in contrasto con il capitolato». Cerulli scava ancora più a fondo nel marasma dei problemi sul fronte della sanità teatina come il mancato resto del Cup all’atto di pagamento dei cittadini. «I reparti» riferisce «sono sguarniti e gli infermieri spesso vengono sostituiti indebitamente da semplici operatori sanitari. Il Centro trasfusionale» bacchetta «viene lasciato in locali fuori norma. Stesso problema a Diabetologia dove il personale è carente». Cerulli chiede alla Regione come mai il servizio vaccinazione a Vasto e Lanciano funzioni perfettamente con due rientri settimanali e una reperibilità il sabato. «A Chieti invece» puntualizza «il servizio non decolla nonostante le numerose proteste». Poi la considerazione finale: «L’assessore alla sanità ha detto che potenzierà il territorio, ma con quali forze se non si fanno assunzioni?». (y.f.)

