Cesare De Lollis “segreto e intimo” nel libro di De Sanctis

CASALINCONTRADA. Sembrava ormai che lo storico e linguista casalese Fausto De Sanctis avesse dato fondo a tutti gli archivi consultati nel corso della sua trentennale ricerca sul glottologo, filologo...
CASALINCONTRADA. Sembrava ormai che lo storico e linguista casalese Fausto De Sanctis avesse dato fondo a tutti gli archivi consultati nel corso della sua trentennale ricerca sul glottologo, filologo e critico abruzzese Cesare De Lollis. Dopo aver scandagliato, nei dieci volumi già editi, gli aspetti dell’opera e della figura dell’accademico e del personaggio “pubblico”, nel nuovo libro dall’intrigante titolo “Cesare de Lollis segreto e intimo” (Pescara, Edizioni Sigraf, pp. 160), anche attraverso un’inesplorata documentazione e inediti carteggi personali, De Sanctis pone invece l’accento sul lato umano e sulla “vita privata” di De Lollis. Vengono pertanto trattati, con dovizia di particolari, i suoi rapporti con i familiari, il suo speciale amore per la natura - come animalista ed ecologista ante litteram - i luoghi italiani ed esteri prediletti e visitati, i gusti, le attività amate e praticate, la religiosità, il rapporto con l’universo femminino e le fragilità, le angustie, i turbamenti, le paure e le malattie che assillarono lo scrittore durante gli ultimi, tormentati anni della sua esistenza. Il libro, dall’accattivante veste grafica, sarà presentato prossimamente a Casalincontrada e in altre sedi culturali abruzzesi e italiane.

