Chiesa di San Francesco verso la riapertura

Adeguamenti per tre milioni: in prefettura l’incontro per avviare la definizione del progetto e l’iter
CHIETI. I lavori per la riapertura della chiesa di San Francesco al Corso - sul corso Marrucino all’altezza di piazza San Giustino - potrebbero finalmente partire. A quasi 15 anni dalla chiusura, l'iter dell'intervento risulta bloccato nonostante i 3 milioni di euro stanziati. A comunicarlo è il prefetto Mario Della Cioppa che sulla riapertura della seconda chiesa più grande della città, sbarrata dal terremoto del 6 aprile del 2009, ha tenuto dieci riunioni dallo scorso primo marzo. L'ultima si è svolta lo scorso 24 gennaio ed è stata quella in cui il segretariato regionale del ministero della Cultura ha fornito la disponibilità dei 3 milioni stanziati per il finanziamento delle opere, ed è giunto a pianificare il riavvio dell'iter.
Il programma delle attività consiste, ha fatto sapere il prefetto, nella definizione del progetto - che risulta ormai completato anche nella parte relativa alla sicurezza, grazie al perfezionamento attuato dal Rup all’Usrc (l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere), con la collaborazione della Soprintendenza ai beni architettonici di Chieti- Pescara - e nell’invio, nei prossimi giorni, dello stesso alla conferenza di servizi che sarà tenuta dal Provveditorato per le opere pubbliche. La conferenza di servizi rappresenta l’ultimo step dal punto di vista procedurale, subito dopo il quale saranno avviate le gare di appalto per la esecuzione dei lavori. La riunione del 24 gennaio si è svolta alla presenza del viceprefetto Valentina Italiani e del funzionario Micaela Fasciani per la prefettura, del responsabile del progetto e direttore dei lavori, l’architetto Emanuela Criber, per la Sovrintendenza ai beni architettonici, di Enrico Bianchi per l’Usrc, di Emanuela Ferrini, ingegnere e responsabile unico del progetto (Rup) per le attività connesse ai lavori di recupero della chiesa, dell’ingegner Annalisa Di Cristoforo, supporto al Rup, e di Carlo Pagnottaro, in rappresentanza dell’Ordine Secolare Francescano. È questo, infatti, il gruppo di lavoro voluto dal prefetto per promuovere ogni utile iniziativa per la definizione della progettazione e della realizzazione dei lavori di recupero dello stabile di proprietà del Fondo edifici di culto al ministero dell’Interno. (a.i.)
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