Chiesa nel cimitero, oggi la prima messa celebrata dal vescovo

1 Novembre 2022

C’è anche monsignor Cipollone per inaugurare la struttura Ma in via della Pace ora sono necessari anche altri interventi

LANCIANO. Crisantemi, margherite, gerbere, rose, orchidee: pullulano di fiori e colori i cimiteri di via della Pace e Madonna del Carmine. Da giorni, infatti, è iniziato il pellegrinaggio verso i camposanti in occasione della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti. Cimiteri, aperti oggi e domani dalle 8 alle 18, tenuti nel migliore dei modi dagli operatori e dall’Anxam, che li gestisce, anche se alcuni problemi ci sono.
Scarseggiano ad esempio i loculi per i decessi avvenuti, si attende dal 2014 la ristrutturazione del blocco 9 e dal 2018 l’ampliamento del blocco 15. Ma oggi, nel cimitero centrale, una parte da protagonista la recita l’ala nuova, il blocco 2 bis realizzato dall’ex giunta Pupillo (progetto dell’architetto Walter Saraceni, realizzazione della Cem, e 5 milioni di euro investiti) che vede oltre ai 3.600 loculi anche una nuova cappella. E oggi, alle 16, organizzata dall’Arciconfraternita morte e orazione di San Filippo Neri, ci sarà la prima messa da parte dell’arcivescovo Emidio Cipollone nell’imponente struttura alta 15 metri e dalla forma particolare di una serratura che apre le porte del Paradiso, ultimata pochi giorni fa dalla ditta Edilflorio e “arredata” dall’Anxam con banchi presi dalla vecchia cappella che resterà come punto di preghiera e luogo dedicato ai Martiri ottobrini.
Per la nuova chiesa si procederà più in là con la consacrazione.
Da decidere anche a chi saranno destinati i loculi realizzati al suo interno, che l’ex giunta aveva pensato di riservare ai vescovi, ma potrebbero anche essere riservati ai personaggi illustri della città. Da definire poi la questione ormai decennale del forno crematorio.
«Siamo al lavoro sia per l’impianto di cremazione, che sorgerà accanto al blocco nuovo, che sugli altri interventi da fare sul retro della chiesa, ossia obitorio, sala del commiato e altri loculi», precisa il presidente dell’Anxam Alessandro Di Martino, «ma più urgenti sono i lavori di ampliamento del blocco 15, fatto nel 2009, con altri 180 loculi per colmare la carenza di posti che c’è e la ristrutturazione di alcune palazzine, come la 9 e la 10, attese dal 2014, quando ci furono alcuni crolli. Per il blocco 15 siamo anche disponibili ad avviare noi i lavori - servono 380mila euro - perché ne abbiamo urgenza, e abbiamo chiesto al Comune di anticipare una parte dei fondi, circa 50mila euro, per mettere in sicurezza il blocco 9». Qui ci sono lesioni vistose ai muri delle colonne, delle scalinate; l’Anxam ha provveduto a fare delle sigillature, ma sono necessari lavori di manutenzione straordinaria. Intanto nel cimitero il via vai di persone è continuo in questi giorni. Per gestire il traffico sono in vigore fino a domani anche i divieti: quello di sosta ai lati di via della Pace dalle 7 alle 19 e di transito nell’intersezione di via Del Mare con via della Pace.
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