Chiesa nuova, per la consacrazione c’è tempo

Cimitero: prima messa dell’arcivescovo nella nuova cappella che va arredata e con lavori da finire
LANCIANO. «Questa celebrazione nella nuova cappella non è una inaugurazione, approfittiamo di questo luogo sacro per una messa più intima e "comoda", avremo tempo per consacrarla». Questa la precisazione dell’arcivescovo di Lanciano- Ortona, Emidio Cipollone, durante la messa dedicata ai santi celebrata nella nuova cappella del cimitero attesa da dieci anni e aperta ieri per la prima volta. «La chiesa ha ancora bisogno di lavori», ha continuato Cipollone, «deve essere arredata, (anche dal punto di vista “liturgico”, ndc) e quando questi interventi saranno ultimati, procederemo con la consacrazione dell’altare. Per la dedicazione è difficile perché non è una chiesa parrocchiale, fa parte della parrocchia di Sant’Antonio e anche l’idea di renderla più “viva” con messe domenicali, come chiesto dall’Anxam (la società che gestisce i cimiteri comunali, ndc) sarà dura da soddisfare. Possiamo provare almeno con una messa mensile. Fino a prima del Covid venivo io stesso a celebrare la messa una volta al mese, ma abbiamo dovuto stopparla e non solo per il Covid».
Cappella ad ogni modo piena ieri, anche nella parte superiore. Ha colpito tutti la maestosità della struttura ideata dall’architetto Walter Saraceni a forma di serratura dove infilare le chiavi per il paradiso, l’ampiezza, l’altezza di circa 15 metri, l’altare in marmo, i vasi sistemati con cura nel piccolo vialetto. «Questa messa ci proietta a domani, giorno della commemorazione dei defunti», ha spiegato Cipollone, «di chi riposa anche in questo luogo che non è il posto della fine della vita, perché la morte non è la fine, ma il fine dell’esistenza. Facciamo fatica a credere la morte il fine della vita, ma è così: viviamo cercando la felicità, la beatitudine che pure Dio vuole per noi, ma solo con la morte c’è il passaggio verso la gioia, la felicità, la beatitudine di una vita piena e duratura con Gesù». Poi la benedizione delle tombe di un cimitero pieno, aperto anche oggi dalle 8 alle 18, che ha una parte nuova, dove c’è la cappella dove oggi saranno celebrate altre messe alle 9, alle 11 e alle 15.30, una parte da ampliare e una vecchia da sistemare. Presenti alla messa anche assessori e consiglieri dell’amministrazione Paolini con in testa il sindaco che ha girato il cimitero con il presidente Anxam Alessandro Di Martino per prendere maggiore contezza dei lavori da fare.
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