Chieti dice addio alla prof De Risio «Una vita al Masci»

È morta ieri a 75 anni: ha insegnato a generazioni di teatini Il ricordo dei colleghi. Quando Marchionne l’abbracciò
CHIETI. Una vita dedicata ai ragazzi e alla solidarietà. La città dice addio a Mirella De Risio, morta ieri a 75 anni, storica ex professoressa di matematica e fisica del liceo scientifico Masci. Ha insegnato a generazioni di teatini, trasmettendo – prima di ogni altra cosa – il rispetto per gli altri e l’amore per la conoscenza. «Mirella era un’insegnante che teneva tantissimo al suo dovere», è il ricordo di Piervincenzo De Lucia, ex preside del Masci. «Era pronta a sacrificarsi per gli alunni e aveva un ascendente notevole sui colleghi. In altre parole: è stata per tanti anni un punto di riferimento per tutta la scuola». De Risio ha fondato anche la sezione di Chieti della Mathesis, società italiana di scienze matematiche e fisiche. Dopo la pensione, si è dedicata anima e corpo al mondo della solidarietà, diventando presidente dei gruppi di volontariato vincenziano. Un’esperienza che ha deciso di raccontare anche nel libro dal titolo “Centocinquanta anni di carità a Chieti: attualità del messaggio Vincenziano». C’è una foto a cui Mirella teneva tantissimo: era quella scattata il 25 ottobre del 2005 con l’allora amministratore delegato della Fiat, il teatino Sergio Marchionne, quel giorno in visita all’università d’Annunzio. «Eravamo vicini di casa», raccontava Mirella, emozionatissima. «Sergio lo tenevo in braccio quando abitava a Chieti, a Supportico Educandato». Da ieri mattina, la pagina Facebook di Mirella è stata invasa dai messaggi di ricordo di tanti ex colleghi e alunni. I funerali verranno celebrati oggi, alle 15.30, nella cattedrale di San Giustino. De Risio lascia il marito Gianfranco, i figli Filippo (presidente del Chieti calcio) e Lorenzo e il fratello Angelo. (g.let.)

