Chieti Fc, dopo il trionfo la festa negli spogliatoi

Neroverdi promossi in Eccellenza: champagne, gavettoni e poi tutti in pizzeria Il presidente Trevisan: vittoria dal sapore particolare. Il mister? Resta con noi
CHIETI. La prima pietra è stata messa. Il Chieti Torre Alex è in Eccellenza. La rinascita del calcio teatino inizia con una vittoria da record. Allo stadio Angelini i neroverdi passeggiano sul Vasto Marina (11-1) e conquistano la promozione con una giornata d’anticipo. Festa in mezzo al campo, bottiglie di champagne stappate, gavettoni negli spogliatoi e in serata giocatori e dirigenza hanno continuato i festeggiamenti in pizzeria. Con gli undici gol segnati al già retrocesso Vasto Marina (4 di Catalli, 3 di Lalli, 2 di Carosone e uno di Lieti e Felli), sono 102 le reti realizzate in campionato dalla squadra neroverde. Numeri da record. Il nuovo Chieti, creato nemmeno un anno fa dal presidente teatino Giulio Trevisan che ha rilevato il titolo sportivo del Torre Alex, e plasmato dal tecnico Gabriele Aielli, è rinato. «Più che il giorno della rinascita, lo definirei il giorno della conferma», spiega Trevisan, «perché la rinascita c’è stata quando la scorsa estate Filippo Di Giovanni e Cristian Pollio sono venuti da me e abbiamo deciso di avviare questo progetto. Vincere un campionato è sempre emozionante. Dedico la vittoria alla mia famiglia che mi ha assecondato in questa avventura perché fare il presidente è molto impegnativo. Sono molto contento per i ragazzi che sono riusciti a raggiungere finalmente l’obiettivo. Molti di loro avevano già vinto un campionato, ma aver trionfato in questa stagione ha un sapore particolare, considerando anche la grande quantità di gol segnati. Ringrazio chi ha gestito la società del Torre Alex fino all’anno scorso: ci sono diversi ragazzi che giocano con noi e hanno fatto un buon campionato». Trevisan elogia il lavoro di Aielli, che rimarrà sulla panchina neroverde anche il prossimo anno: «L’allenatore, insieme ai ragazzi, merita un bel 10 in pagella. Aielli ha messo su una squadra partendo da zero, perché della formazione dello scorso anno sono rimasti solo due giocatori e la stagione è stata straordinaria. Andremo avanti con il mister perché non si può mettere in discussione uno che ha raggiunto questi risultati». La parola d’ordine, anche per il futuro, sarà vincere. E dalla prossima stagione tornerà sugli spalti anche la tifoseria organizzata. «Chieti merita di primeggiare e punteremo a vincere il campionato d’Eccellenza con una squadra di giovani. Nuovi ingressi in società? Nelle mie attività sono abituato a una regola molto semplice: chi mette i soldi comanda. Il resto sono solo chiacchiere».

