Chieti, gang di ladri ruba venti tombini di ghisa

28 Dicembre 2015

Il Comune denuncia la catena di furti e i carabinieri indagano sulla razzia di coperchi spariti

CHIETI. Tombini di ghisa razziati in tutta la città. Strade lasciate con pericolosi buchi alla mercé degli ignari passanti. Vere e proprie trappole disseminate in giro, dove meno te l’aspetti. Una situazione a cui il Comune si è stancato di assistere in maniera impotente e così ha deciso di andare dai carabinieri a sporgere denuncia contro ignoti. Il verbale di denuncia è stato depositato lo scorso 22 dicembre alla stazione dei carabinieri di via Arniense, sede del comando provinciale dell’Arma. Nella denuncia si parla di “dieci coperchi per tombini di ghisa” spariti da via Aterno e via Abruzzo, presumibilmente tra il 17 e il 22 dicembre scorsi. Il funzionario del Comune mandato a sporgere denuncia ha precisato anche che tutti i tombini sono stati messi in sicurezza. Eppure i dieci di via Aterno e via Abruzzo non sono stati gli unici tombini rubati. Spariscono dal giorno alla notte, senza che l’Amministrazione comunale riesca a fare in tempo a rimediare. Tanto è vero che dopo la denuncia ai carabinieri, sono stati presi altri dieci tombini in zona stadio. A denunciare gli episodi è l’assessore alla viabilità, Mario Colantonio, che ringrazia i dipendenti del Comune che subito si sono da fare per mettere in sicurezza i nuovi pericolosi buchi trovati. Da anni ormai la crisi economica rende sempre più fiorente il mercato nero dei metalli e oggi, la ghisa, materiale con cui vengono realizzati i tombini, rappresenta una parte in espansione di questo tipo di business del malaffare, ancora guidato dal rame, il cosiddetto “oro rosso”. (a.i.)