Chieti: ladri a 18 anni, fermati prima dei colpi

In piena notte rubano tronchesi e bici allo Scalo: secondo la polizia entro l’alba avrebbero svaligiato una serie di case
CHIETI. Due amici di 18 anni appena compiuti in giro per via Pescara, a Chieti Scalo, alle 4 di notte e con una cesoia in mano. Li ha fermati e denunciati la polizia che ha messo fine a una notte di furti nelle case. È il bilancio dei controlli mirati contro i ladri avviati da una settimana. Un piano per frenare i furti, il reato che più di tutti amplifica il senso di insicurezza, quello messo a punto dalla questura in collaborazione con il Reparto Prevenzione crimine di Pescara (intervenuto in città per due giorni).
In appena una settimana, sono stati controllati 1.400 veicoli – anche con l’apparecchiatura Mercurio che legge la “carta d’identità” dei mezzi in tempo reale per sapere a chi sono intestati e se sono rubati – e 400 persone: un arresto per droga, due auto sequestrate perché senza assicurazione, 10 multe per revisioni scadute e guide senza patente. Durante i controlli, i poliziotti hanno recuperato in via Madonna degli Angeli una Volkswagen Golf rubata 5 ore prima a Pescara.
Ma i controlli sono mirati soprattutto a prevenire i furti: secondo la questura, i due 18enni sorpresi a Chieti Scalo in piena notte avrebbero fatto razzia nei condomini prima dell’alba. In base alla ricostruzione della Volante, i due amici hanno scavalcato un recinto e, dopo aver forzato una porta, hanno fatto irruzione in un garage: è qui che i due hanno rubato la tronchesi e niente di più. Un furto di “preparazione” con l’obiettivo di metterne a segno altri in poco tempo. Dopo avere preso la cesoia, i due sono riusciti a entrare nel cortile di un condominio per rubare le biciclette parcheggiate all’esterno: due colpi di cesoia alle catene e le bici sono state portate via. Secondo la questura, anche questo potrebbe essere stato un furto in previsione di un colpo più importante: i due avrebbero potuto tentare di mettere a segno colpi nelle case e poi scappare con le biciclette come se fossero appena usciti da un locale della movida dello Scalo. Ma il piano dei ladri è andato a monte: un automobilista di passaggio li ha visti con la cesoia e le bici spinte a mano e ha chiamato il 113.
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