Chieti, marijuana fatta in casa, studente arrestato

28 Maggio 2016

Ai domiciliari un 22enne calabrese che per pagarsi gli studi fuori sede spacciava il fumo ad altri universitari. A scoprirlo i carabinieri che in casa gli hanno trovato anche una pianta di cannabis indica

CHIETI. Per pagarsi gli studi e le spese di studente universitario fuori sede, un 22enne calabrese tirava avanti con lo spaccio della marijuana. A scoprirlo però sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti, che nel corso di controlli rivolti ai luoghi di aggregazione giovanile nella zona dello Scalo, lo hanno scoperto e arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. 
I militari, dopo vari servizi di osservazione e controllo, hanno infatti deciso di perquisire P.V., studente universitario iscritto all’Università d'Annunzio di Chieti e proveniente dalla Calabria, rinvenendo nelle sue tasche un involucro di cellophane contente infiorescenze di marijuana. Una successiva perquisizione domiciliare consentiva ai militari di rinvenire nell’abitazione del ragazzo 40 grammi circa della stessa sostanza stupefacente, suddivisa in 30 involucri, una pianta di cannabis indica di altezza di 60 centimetri circa, nonché due bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento. Tutto lo stupefacente era destinato ad essere venduto e consumato nell’ambiente degli studenti, nel corso di festini e serate, considerando l’attività di spaccio come una semplice e redditizia maniera per poter avere qualche soldo in più a disposizione. Il giovane, privo di precedenti, è stato quindi posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.