Chieti-Marocco, accordo enogastronomico

28 Marzo 2015

La Confcommercio sigla il patto per favorire le imprese con l’associazione gemella di Casablanca

CHIETI. Un accordo di partenariato che consente alle imprese locali di espandersi più facilmente in Marocco e alle aziende marocchine di strutturarsi meglio. E’ stato siglato ieri mattina, nella sala Cascella della Camera di commercio di Chieti, tra Confcommercio e l’Unione democratica commercianti e artigiani (Udca) di Casablanca che conta circa 37 mila iscritti. «Il sistema imprenditoriale, nella nostra provincia, non è sufficientemente internazionalizzato a causa delle dimensioni ridotte delle imprese e dei pochi contenuti innovativi nelle linee di produzione. Per questi motivi diventa fondamentale - afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti - aumentare il numero delle imprese che lavorano all’estero attraverso interventi di tutoraggio finalizzati all’ampliamento del raggio d’azione delle aziende stesse, la realizzazione di percorsi personalizzati per le imprese che intendono internazionalizzarsi in collaborazione con la nostra Confcommercio e l’instaurazione di collaborazioni oltre che partnership con istituti di credito operanti all’estero». Tutte buone prassi che trovano una prima significativa risposta nell’accordo di partenariato sottoscritto con il Marocco che, nel dettaglio, prevede frequenti rapporti, non solo economici ma anche formativi, tra le realtà commerciali di Chieti e provincia e quelle marocchine interessate, in particolare, a quanto ruota intorno ai prodotti enogastronomici di qualità presenti in abbondanza nel comprensorio chietino. «Occorre migliorare i rapporti commerciali con i mercati che sono in espansione - aggiunge Tiberio - e che ancora non hanno espresso pienamente il loro potenziale. Si pensi anche ai mercati africani, come nel caso del Marocco, dove ci sono buoni presupposti di miglioramento commerciale e opportunità per possibili investimenti diretti delle imprese italiane in loco».

Entusiasti Fouad Elkhattabi, segretario generale Udca Casablanca, e Mourad Chrife Dwazzane, consigliere internazionale Udca Casablanca, entrambi colpiti dall’accoglienza ricevuta e dall’affollato mercato ambulante del venerdì lungo corso Marrucino. «Il nostro obiettivo - dice Dwazzane- è strutturarci in modo capillare sul nostro territorio sulla falsa riga di quanto fa Confcommercio».(j.o.)