Chieti, maxi recupero di droga gettata sotto la scarpata

14 Marzo 2016

Polizia, guardia di finanza e vigili del fuoco all’ingresso dell’Autostrada 24 a Dragonara

CHIETI. «Eccola, l’ho trovata», ha esclamato nel buio della scarpata un poliziotto che non ha esitato un solo secondo a lanciarsi quasi nel vuoto per recuperare un pacco di droga.

L’operazione è andata in scena nel cuore della notte a Dragonara. Eravamo sul posto per fotografare le fasi delicate e concitate del recupero. Preziosa peraltro è stata la presenza sul posto dei Vigili del fuoco che hanno illuminato la zona con un potente faro. Ma la scarpata che costeggia la rampa che dall’Asse attrezzato, in direzione Pescara-Chieti, conduce all’ingresso dell’Autostrada 24, è una sorta di selva di rovi, tra i quali non è stato assolutamente facile trovare il pacchetto pieno di sostanza stupefacente. Com’era finita lì la droga? Possiamo ipotizzare che sia stata lanciata da un’auto in corsa che poi ha fatto perdere le tracce. E che l’auto fosse pedinata dalle forze dell’ordine: un’operazione congiunta visto che la polizia ha lavorato in tandem con la Guardia di Finanza. Ma ogni altro particolare del blitz a cui hanno assistito non pochi automobilisti di passaggio, seppure l’ora fosse tarda, resta coperto dal segreto istruttorio.

Sta di fatto che la cerniera metropolitana tra Chieti e Pescara, ovvero il territorio di San Giovanni Teatino, è canale di transito della droga, sia leggera che pesante. Una zona che le forze dell’ordine hanno deciso di attenzionare in modo costante. E i frutti sono arrivati come dimostrano le fotografie che pubblichiamo.(l.c.)