Chieti: muore nella sala operatoria, scatta l'inchiesta

Un intervento per la sostituzione del pacemaker si rivela fatale per un anziano di Rapino. La Procura ordina l’autopsia
CHIETI. Scatta l'inchiesta sul caso del paziente morto in ospedale durante un intervento di sostituzione del pacemaker in sala operatoria. Un intervento di routine, a detta dei medici molto semplice, trasformatosi in tragedia. La vittima è Angelo D'Alò, 78 anni, pensionato di Rapino: è deceduto lunedì nell’ospedale Santissima Annunziata .
I familiari, i figli Franco e Rocco D’Alò e la moglie Anna Domenica Mascitelli hanno presentato la denuncia in procura, affidandosi all’avvocato Tiziano Ferrante.
L’ipotesi di reato è di omicidio colposo. La cartella clinica è stata sequestrata. Anche l’Azienda sanitaria locale ha avviato d'ufficio il riscontro interno. L’autopsia può essere eseguita la prossima settimana. Da Cardiologia bocche cucite sulla vicenda.
Il pensionato era stato ricoverato circa una settimana prima nel reparto di Cardiologia. Tutto era già stato prestabilito.
Ma qualcosa ha trasformato quell’operazione di routine in tragedia. (a.i.)
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