Chieti piange Ulrico De Cesare: imprenditoria e sport in lutto

6 Aprile 2022

Il costruttore aveva 92 anni, è stato responsabile di lavori per grandi opere realizzate in tutta Italia Presidente della società di pallacanestro: con lui la scalata fino alla serie A. Lascia moglie e due figli

CHIETI. Chieti piange il costruttore delle grandi opere. È morto a 92 anni l’ingegnere Ulrico De Cesare, rappresentante della terza generazione di una storica famiglia di imprenditori. Un personaggio che ha segnato un’epoca, anche sportiva, contribuendo a portare il basket cittadino ad altissimi livelli. È venuto a mancare nella sua abitazione al civico 1 di via Federico Salomone.
L’INGEGNERE
Laureato alla Sapienza di Roma, presidente del consiglio di amministrazione ed anche direttore tecnico della più antica impresa di costruzioni abruzzesi che porta ancora il suo nome, De Cesare è stato presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia dal 1975 al 1995, oltre che primo presidente della Federazione regionale degli ingegneri d’Abruzzo dal 1996 al 2000. Nella sua lunga attività professionale, è stato responsabile della condotta di lavori per grandi opere realizzate su tutto il territorio nazionale. Si parla di ospedali, banche, scuole, università, impianti sportivi e interi quartieri di edilizia residenziale pubblica.
LA TERZA GENERAZIONE
Ulrico rappresentava la terza generazione di una famiglia di costruttori edili che oggi è arrivata alla quarta e quinta, con suo figlio Angelo ed i nipoti Federico e Paolo, quest’ultimo attuale vice sindaco di Chieti. Nata nella seconda metà dell’Ottocento dalla creatività imprenditoriale del capostipite Antonio, nel 2011 l’impresa De Cesare ha festeggiato 150 anni di attività: più di un secolo di lavori per una famiglia alla quale si devono, fra l’altro, nel centro storico della città, lungo corso Marrucino prestigiose opere di cui Chieti porta giustamente orgoglio: palazzo De Felice, datato 1929, e poi negli anni ’30 il palazzo delle Poste e della Camera di Commercio, in piazza Vico. Più nello specifico Ulrico De Cesare ne ha preso il timone a partire dal 1958, mantenendone intatte le peculiarità proprie delle antiche generazioni, arricchendole con una mentalità ed un approccio tecnico al passo con i tempi.
L’AMORE PER LO SPORT
Costruttore ma anche uomo di sport. Ulrico è stato presidente dell’Associazione Chieti Basket. Insieme a lui la squadra del Chieti basket dalla serie C salì fino alla serie A, regalando alla città emozionanti momenti di sport, anche con il torneo internazionale alla villa comunale che vide esibirsi in città le migliori formazioni europee.
IL RICORDO
In queste ore si sono moltiplicati i ricordi dei teatini verso l’imprenditore. Il mondo dello sport si è mobilitato per esprimere la vicinanza alla famiglia del costruttore. La società di pallacanestro della Lux, con il presidente Gabriele Marchesani e tutta la dirigenza, ha espresso il proprio cordoglio ai familiari, definendo Ulrico uno «storico presidente che portò il Chieti Basket dalla serie C alla serie A». Lo stesso ha fatto la squadra di calcio neroverde. Anche il presidente della Provincia, Francesco Menna, insieme a tutta l’assise consiliare, ha mostrato la sua vicinanza ai parenti del 92enne. Ma tanti altri messaggi sono arrivati da istituzioni, associazioni, realtà imprenditoriali ed amici della famiglia De Cesare.
L’ADDIO
I funerali sono stati fissati per oggi pomeriggio, alle 16.30 nella cattedrale di San Giustino. Lo saluteranno la moglie Fernanda, i figli Angelo e Grazia, e la città che ne ha apprezzato le capacità.
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