Chieti saluta il prefetto e premia la polizia locale

26 Novembre 2022

La giunta regala le chiavi della città a Forgione. Encomio ed elogi per gli agenti  La cerimonia in teatro: conferita la cittadinanza onoraria al mecenate Paglione 

CHIETI. Un consiglio comunale straordinario, nella splendida cornice del teatro Marrucino, per ringraziare chi ha svolto un particolare servizi fondamentali per la città di Chieti. Ieri l’amministrazione comunale ha concesso la cittadinanza onoraria al mecenate Alfredo Paglione, e ha ringraziato anche il prefetto Armando Forgione, che sta per concludere il suo incarico, consegnandogli una simbolica chiave della città. La seduta straordinaria del consiglio è stata anche l’occasione per conferire encomi ed elogi scritti agli agenti di polizia locale. Alla cerimonia era presente anche il commissario governativo Giovanni Legnini.
L’abbraccio a Paglione
La delibera per conferire la cittadinanza onoraria a Paglione è stata votata dai consiglieri all’unanimità. Il riconoscimento è stato consegnato alla sorella Maria Paglione (l’ex gallerista non era presente per motivi personali) e Luciano Di Tizio, presidente della fondazione Immagine istituita dallo stesso Paglione. «Tanti in Abruzzo hanno detto grazie ad Alfredo Paglione», sottolineano il sindaco Diego Ferrara, la vicepresidente del consiglio comunale Silvia Di Pasquale e il vicesindaco Paolo De Cesare, «Chieti si unisce con un riconoscimento unanime e condivide la gratitudine della città non solo per le opere donate, ma per averci consentito di arricchire la nostra esposizione museale e di condividerne il valore con la cittadinanza».
Al prefetto le chiavi di Chieti Terminati i lavori del consiglio, il sindaco ha salutato il prefetto Forgione: «La città di Chieti», dice Ferrara, «saluta un uomo delle istituzioni, un amico, una persona appassionata di cultura e pronta a spendersi per la comunità, com’è accaduto durante la pandemia. A lui una chiave per aprire le porte di una città dove tornare e ritrovare immutati l’affetto e la stima di tutti».
Premi alla polizia locale
La cerimonia si è conclusa con la consegna di encomi ed elogi scritti agli agenti della polizia locale che si sono distinti durante il servizio. L’encomio è stato conferito per il progetto “scuole sicure”, che ha coinvolto gli agenti nelle attività di prevenzione e informazione sulle tossicodipendenze tra gli studenti delle scuole teatine. Sono stati premiati la comandante della polizia locale, tenente colonnello Donatella Di Giovanni, il maresciallo capo Antonio Carozza e i marescialli Enrica Fermi, Giuseppe Rossi e Graziano Marinelli, riconoscimento anche per gli appuntati Giordana Zulli, Manuela Diodato, Monica Faieta, Sara Bassetta, Michele Perta, Paolo Iezzi e Claudia di Fabrizio. Premio per la partecipazione anche al maggiore Fabio Primiterra, ai maggiori Fausto Costa e Alberto Cirotti, all’appuntato Maria Sanna e all’agente scelto Alessandro De Leonardis.
Sono stati quattro gli elogi scritti conferiti agli agenti della polizia locale. Tra questi, è stata premiata la grande prontezza dimostrata dagli appuntati Marianna Denterino, Giuseppe Sannino, Cristina Perillo e Michele Perta il 25 luglio scorso: il loro intervento è stato decisivo per salvare la vita di una donna che stava tentando di suicidarsi alla Villa comunale. Grazie alla loro azione persuasiva, la donna ha cambiato idea ed è stata evitata una tragedia. (d.b.)