Chieti, soppressione Prefettura: "Il governo confermi il ritiro del Dpr"

4 Dicembre 2015

Il sindaco Di Primio dopo l'incontro con il ministro Alfano: si va verso il salvataggio delle prefetture abruzzesi

CHIETI. Si riaccendono le speranze di salvataggio della Prefettura di Chieti in seguito alle indiscrezioni, rilanciate dal sindaco di Chieti Umberto Di Primio, che danno per certo il ritiro dello schema di Dpr con le sedi da sopprimere. «Il Governo confermi al più presto il ritiro dello schema di Dpr che prevedeva la soppressione delle 23 Prefetture», afferma Di Primio in una nota aggiungendo: «Il ministro Alfano tenga fede a quanto dettomi e sostenga anche in Parlamento, nella Legge di Stabilità, l'emendamento che consentirà al suo dicastero di cancellare la bozza di decreto che sopprimeva le 23 Prefetture in Italia, tra le quali le abruzzesi Chieti e Teramo. Ancora una volta voglio riaffermare l'importanza di un tale risultato - ha aggiunto Di Primio - perché darebbe ancora più forza al Progetto Chieti, ai programmi di rifunzionalizzazione delle ex caserme teatine e consoliderebbe il ruolo del capoluogo teatino come polo amministrativo della Pubblica Amministrazione in Abruzzo». Secondo il comitato cittadino per il rilancio e la salvaguardia della città, che interviene sulla vicenda con il coordinatore Giampiero Perrotti «è una vittoria della ragione e del buon senso a fronte di un provvedimento incoerente e illogico. Incoerente e illogico perché avrebbe comportato la scomparsa di essenziali presidii dello Stato e avrebbe lasciato sguarniti i territori di competenza delle sopprimende Prefetture, con la scomparsa anche delle Questure e dei Comandi dei Vigili del Fuoco. Questo proprio mentre è in atto un fenomeno epocale come quello dei migranti che pone seri problemi di accoglienza e di ordine pubblico e mentre in varie zone del Paese, non escluso l'Abruzzo, si consolida la presenza di organizzazioni malavitose. Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, che per primo si è mobilitato nella nostra provincia - ricorda Perrotti - indicendo un'assemblea pubblica svoltasi il 14 settembre scorso, non può che ringraziare quanti a vario titolo e vario livello si sono impegnati in una battaglia di civiltà. Il ringraziamento va all'opinione pubblica mostratasi subito sensibile e partecipe, pronta a ogni iniziativa in difesa di strutture essenziali per sicurezza, legalità e tutela sociale; ai sindacati locali e nazionali, al Consiglio Comunale di Chieti, a quello Provinciale e al Consiglio Regionale che, all'unanimità, hanno deliberato in favore della sopravvivenza delle Prefetture; a quei parlamentari che in vario modo si sono adoperati perché il Governo rivedesse lo schema di Dpr. Ovviamente - conclude Perrotti - il Comitato cittadino continuerà a vigilare affinché gli impegni assunti a livello governativo vengano mantenuti e onorati».