Chiude dopo 54 anni la macelleria Genobile

I proprietari dell’attività in via Toppi festeggiano con i clienti l’ultimo giorno: ora ci dedichiamo alla famiglia
CHIETI. Si brinda alla macelleria Genobile di via Toppi, nel pieno centro storico di Chieti. Grazia Genobile e suo marito Antonino Titone ieri hanno festeggiato con i loro affezionati clienti la chiusura dell’attività che, dopo 54 anni, abbassa per l’ultima volta la serranda. Punto di riferimento per il commercio teatino, la coppia ha deciso di chiudere il negozio e dedicarsi dopo anni di lavoro e sacrifici alla famiglia. «Una scelta presa», confessa Grazia, «con sofferenza, ma a un certo punto nella vita arriva il momento di dire basta. Io adoro il mio lavoro, ho fatto tanti sacrifici e mi ha dato tante soddisfazioni. Ci abbiamo pensato tante volte, ma adesso ci siamo decisi». Sono stati tanti gli anni passati dietro al bancone al servizio dei clienti e sempre con il sorriso. «Qui dentro ho fatto un vero e proprio percorso di vita», ricorda Grazia che non nasconde gli occhi lucidi, «ho ereditato l’attività da mio padre Domenico. Sono arrivata ragazzina dietro al bancone: già a 13 anni lavoravo in negozio, poi mi sono sposata e abbiamo continuato l’attività con mio marito».
Sono tanti i prodotti e le specialità che la macelleria ha offerto negli anni ai clienti. «Qui c’è un prodotto che a Chieti prima non lo faceva nessuno», svela Grazia, «è il mio tacchino ripieno con castagne, prugne e pistacchi che è andato tantissimo anche per questo Natale. I clienti tornano da fuori città per comprarlo». È stretto il rapporto dei clienti con il negozio. «Mi mancherà tutto di loro», dice Grazia, «ho visto delle generazioni crescere e fatto tante amicizie. Ho imparato tanto da tutti e spero di aver dato tanto anche io».
Ora per la coppia è arrivato il momento del meritato riposo e di dedicarsi ai figli e ai nipoti. «Ci faremo un bel viaggio, mi dedicherò alla famiglia e anche a mio marito che lui è arrabbiato con me perché non gli do tante attenzioni», dice con un sorriso. Ieri sono stati tanti i clienti e gli amici che sono passati in negozio per i saluti: a ringraziare la coppia per il lavoro svolto in città c’era anche il vicesindaco Poalo De Cesare.
Quanto al negozio in via Toppi «ora non sappiamo ancora cosa farci», conclude Grazia, «prenderemo la decisione con la famiglia». (e.g.)
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