Cialente racconta il suo terremoto
“L’Aquila 2009. Una lezione mancata”. È il titolo del libro dell’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente che verrà presentato stasera alle 18 nella biblioteca comunale di piazza Santa Maria Maggiore....
“L’Aquila 2009. Una lezione mancata”. È il titolo del libro dell’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente che verrà presentato stasera alle 18 nella biblioteca comunale di piazza Santa Maria Maggiore. All’iniziativa promossa dal Comune, oltre all’autore, parteciperanno la deputata Pd Stefania Pezzopane e le autorità civili e religiose guardiesi. Nella pubblicazione Cialente, sindaco dell’Aquila nei giorni del terremoto, parla per la prima volta, da testimone d’eccezione della tragedia dei drammi, personali e politici, che ha vissuto: dalle prime scosse di gennaio alla gestione dell’emergenza, dal processo di ricostruzione alla realizzazione delle new town, dai movimenti di protesta al difficile rapporto con il governo. «Quest’incontro», sottolinea il sindaco Simone Dal Pozzo, «riannoda i fili di una storia che non ha interessato solo il capoluogo regionale, ma l’intera nazione. Il terremoto del 2009 è un evento che ha coinvolto tutti. Ognuno ha una storia da raccontare: quella di un pericolo scampato o persino quella di un senso di colpa per una assenza, per un impegno preso e non mantenuto». Il primo cittadino guardiese, che dieci anni fa era assessore alla protezione civile, promosse il coordinamento dei soccorsi e degli aiuti: Dal Pozzo ricorda che anche Guardiagrele, in quei terribili giorni, rispose con generosità. «Ricordo quei momenti», dice, «qualcosa cambiò proprio a partire dall’evento. C’era solo da fare e a me toccò in quei momenti essere il riferimento di tanti. La lezione di quel terremoto ci ha dimostrato che la nostra è una città generosa». (g.i.)

