«Ciao Silvio, volontario fantastico»

4 Novembre 2022

Scerni. Tutto il paese al funerale del 48enne della protezione civile morto d’infarto

SCERNI. Dolore, incredulità e rabbia. Scerni ieri pomeriggio ha salutato per l'ultima volta Silvio Milanese, 48 anni, il volontario della protezione civile stroncato martedì da un infarto fulminante. Un destino beffardo ha voluto che nessuno abbia potuto aiutare quell'uomo dall'animo generoso che era sempre pronto ad aiutare tutti . Nella chiesa di San Panfilo ieri pomeriggio si sono riuniti gli amici, i volontari della protezione civile arrivati da tutto il Vastese, ma anche le tante persone a cui Silvio ha dato una mano. Presente al rito il sindaco, Daniele Carlucci, l'amministrazione comunale e i dipendenti del municipio colleghi della moglie di Milanese, Ilaria, anche lei volontaria della protezione civile e consigliere comunale, che ora resta sola con tre figli. Tanta la commozione durante l'omelia, quando il parroco don Graziano Fabiani ha ricordato chi era Silvio Milanese: «un grande lavoratore, un padre e marito affettuoso, un uomo generoso pronto ad intervenire in aiuto di chi era in difficoltà».
Don Graziano ha poi parlato dell'impegno di Silvio Milanese per le attività parrocchiali. «Una vita vissuta per gli altri che proseguirà accanto al Signore». Anche il sindaco non è riuscito a trattenere le lacrime. «L’improvvisa scomparsa di Silvio», ha detto Carlucci, «lascia un grande vuoto nella nostra comunità. Il suo impegno e la sua passione per il bene comune hanno contraddistinto la sua attività e presenza nelle diverse realtà associative di Scerni. Silvio con tutta la sua famiglia era attivo all'interno del gruppo di protezione civile, ma era un elemento importante anche della banda musicale. Faceva parte dell'associazione dei Carnevalari ed era sempre impegnato nelle attività parrocchiali. Silvio non smetterà mai di essere con noi. Il suo ricordo, il ricordo del suo lavoro e la sua dedizione alla famiglia e al sociale resteranno sempre vivi nella nostra comunità».
Silvio Milanese si occupava del trasporto sociale, era un accompagnatore dei ragazzi a scuola e degli anziani e disabili per cure e terapie. È morto dopo aver portato una ragazza al SanStefar di Casalbordino per una seduta di fisioterapia. Straziante il dolore ieri di tanti disabili e adolescenti. «È stato un uomo eccezionale», ha detto commosso Eustachio Frangione, della protezione civile di Vasto. «L'intero coordinamento si stringe alla famiglia per il grave lutto. Riposa in pace collega». (p.c.)
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