Cicchitti: tolti due anestesisti al San Camillo

1 Novembre 2015

ATESSA. «Oltre a infermieri e chirurghi, ora ci “rubano” anche gli anestesisti. Grazie Paolucci e D’Alfonso, grazie Borrelli e Olivieri». Il sindaco Nicola Cicchitti così commenta la notizia dell’arr...

ATESSA. «Oltre a infermieri e chirurghi, ora ci “rubano” anche gli anestesisti. Grazie Paolucci e D’Alfonso, grazie Borrelli e Olivieri». Il sindaco Nicola Cicchitti così commenta la notizia dell’arrivo all’ospedale di Lanciano di due anestesisti di Atessa, cosa che porterà ad aumentare a Lanciano gli interventi operatori. «Che pena: Giulio Borrelli e Mario Olivieri sono puntualmente smentiti da Silvio Paolucci e Luciano D’Alfonso», chiosa Cicchitti. Dal 2 novembre al San Camillo ci sarà un solo anestesista in servizio che coprirà solo il turno di mattina, ciò significa che si faranno solo piccoli interventi ambulatoriali. «L’assessore Paolucci continua a ignorare il nostro ospedale, però visita periodicamente quello di Lanciano sostituendosi al direttore generale», dichiara il sindaco che aggiunge: «Peccato che non si sia sostituito all’ex manager Francesco Zavattaro il 30 marzoo, quando furono chiuse le sale operatorie»

Il futuro per Atessa è un ospedale di territorio, cosa che era già stata commentata così da alcuni medici del San Camillo: «La trasformazione dell’ospedale di Atessa in un presidio territoriale di prossimità non solo mortifica le professionalità ma penalizza un vasto territorio che ha già subito depotenziamenti negli anni passati. La medicina del territorio dovrà avere un ruolo importante nel riassetto della sanità ma non può essere vista come alternativa idonea a quelle strutture minime ospedaliere ancora in funzione». (m.d.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA