Cimiteri mai chiusi, riapre anche la Villa

3 Maggio 2020

Non serviranno disposizioni del sindaco per entrare nei camposanti: «Gli ingressi sono rimasti aperti»

LANCIANO . Non servirà un’ordinanza del sindaco Mario Pupillo per riaprire da domani i cimiteri cittadini perché questi non sono mai stati chiusi. È stata un’eccezione sul territorio nazionale Lanciano che, formalmente, non ha mai chiuso i due cimiteri di via Della Pace e di Madonna del Carmine. Nessuna ordinanza di Pupillo ha comunicato la chiusura a seguito del decreto Conte dell’8 marzo scorso, ma nella sostanza recarsi al camposanto non era di fatto possibile.
«I cimiteri di Lanciano sono sempre rimasti aperti in questo periodo di emergenza Covid», precisa Claudio Di Meco, il direttore dell’Anxam che gestisce le strutture cimiteriali in città, «ma non lo erano di fatto perché andare al camposanto non rientrava nelle possibili motivazioni valide di spostamento ovvero per motivi di salute, lavoro o necessità. Ed è per questo che una ordinanza formale di chiusura non c’è mai stata. Abbiamo lasciato sempre aperto il passaggio pedonale per chi doveva fare un ultimo saluto ad un parente e non era potuto andare alle esequie, senza creare assembramenti. E che era accostato e non chiuso il cancello lo ha dimostrato anche l’incidente del ragazzo giovedì mattina che è sfuggito a chi lo inseguiva in auto proprio entrando nel cimitero dal cancello aperto. Inoltre all’interno si è continuato a lavorare. C’è stata anche la sanificazione». Molti cittadini però sfidando anche le multe, si sono recati in via Della Pace senza riuscire ad entrare: cancelli chiusi. Poi sul ferro ancora piegato del cancello d’ingresso c’era, è c’è, un cartello con su scritto: «A seguito dell’ultimo Dpcm dell’8 marzo scorso saranno garantite soltanto le operazioni di tumulazione con procedura telefonica». Tutto chiuso quindi? Se si garantiscono solo le tumulazioni, per giunta da prenotare per telefono, le visite non sono proprio contemplate. «Invece il cartello era appunto solo per le operazioni interne», precisa Di Meco, «si avvisava che erano garantite solo le tumulazioni», non ad esempio la tinteggiatura tombe.
«Non ci sarà l’ordinanza per la riapertura del cimitero dove si entrerà poche persone alla volta, rispettando le distanze e indossando le mascherine», chiude il sindaco Pupillo «ma ci sarà quella per i parchi che sono stati chiusi. Riaprirà in settimana la Villa, dove è possibile controllare gli accessi, non i parchi attrezzati, con i giochi. Bisogna capire che questa fase 2, che va chiarito bene nelle modalità, non significa che è tutto aperto e concesso». (t.d.r.)
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