Cimitero, nuove prove di tenuta per il centrosinistra di Ferrara

La delibera sul cambio di regole per trovare con urgenza i loculi potrebbe mettere in crisi la maggioranza L’opposizione vuole le modifiche, no dell’assessore ma in commissione l’amministrazione è andata sotto
CHIETI. Il cimitero e le nuove regole per reperire i loculi diventano cartina di tornasole della tenuta della maggioranza del sindaco Diego Ferrara. Nel consiglio comunale di oggi pomeriggio arriva una delibera che potrebbe mettere in crisi la maggioranza: a proporla è la commissione presieduta dalla consigliera Serena Pompilio (Azione politica) con l'assessore ai servizi cimiteriali Alberta Giannini che è apertamente contraria. E dunque già in commissione la maggioranza non ha dimostrato la solidità necessaria per bloccare la proposta di delibera che vede a favore l'intera opposizione. Al momento del voto in commissione molti consiglieri di maggioranza si sono astenuti. Oggi si vedrà se hanno deciso di cambiare parere.
CIMITERO AL COLLASSOTutto parte dalla necessità di reperire nuovi loculi, a fronte di un camposanto ormai al collasso e della realizzazione del nuovo cimitero scalino che sembra rimasta al palo. La capogruppo di Azione politica prende in mano la situazione e, da presidente della commissione regolamento, avvia una serie di sedute per modificare il regolamento cimiteriale. Pompilio contesta la «requisizione dei loculi che viene attuata in maniera sistematica», spiega, «uno strumento che dovrebbe essere straordinario ma che invece viene utilizzato in maniera ordinaria. Per questo motivo in commissione abbiamo analizzato diverse possibilità allo scopo di reperire nuovi loculi e alla fine abbiamo proposto delle modifiche al regolamento. Ritengo che la commissione abbia fatto un buon lavoro, sebbene l'assessore di riferimento abbia fatto ostruzionismo e il dirigente non si sia mai presentato». Dirigente che ha dato parere negativo alla delibera, anche se il parere, sottolinea Pompilio, «è arrivato a tempo scaduto».
IL NO DELL'ASSESSORE«Sono contraria alla delibera», spiega Giannini, «perché un regolamento così delicato come quello cimiteriale credo vada rivisto nella sua totalità e non cambiato solo in due articoli come in questo caso. Penso anche che se la delibera venisse approvata si potrebbero scatenare diversi ricorsi, perché si vanno a ledere diritti acquisiti. Penso che questo atto non serva per ovviare alla carenza di loculi. La nostra intenzione è quella di affidare i servizi cimiteriali alla nostra partecipata Chieti Solidale, a cui chiederemo di rivedere il piano di azzonamento del cimitero e di costruire nuovi loculi».
IL CONSIGLIO COMUNALEL'argomento del cimitero è stato inserito all'ultimo punto in discussiobe. La seduta di oggi si apre con l'ordine del giorno della consigliera Barbara Di Roberto (Azione) sulla richiesta di predisporre, adottare e approvare un regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni. Poi i consiglieri sono chiamati a discutere la mozione presentata dal presidente del consiglio comunale e dal suo vice, Luigi Febo e Silvia Di Pasquale, sul nuovo insediamento della cittadella della giustizia, che si chiede possa restare in centro storico. La mozione "chiede e impegna il sindaco e la giunta a mettere in campo ogni utile e determinante azione e attività, sia amministrativa che istituzionale, volta a preservare e sviluppare l'attuale ubicazione del tribunale degli uffici giudiziari di Chieti ed evitarne la delocalizzazione al di fuori del centro storico". A seguire si discute di una variazione di bilancio decisa dalla giunta; poi ci sono alcune modifiche al regolamento di accesso alle zone a traffico limitato; si passa poi ai lavori per la scarpata di via Nicolodi, al fine di eliminarne pericoli per la pubblica incolumità; dopo c'è un'altra variazione di bilancio e infine ci sono le modifiche al regolamento di polizia cimiteriale e mortuaria che deciderà anche dello stato di salute della maggioranza Ferrara, dopo un anno di commissioni in cui ha avuto la meglio l'opposizione.
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