Cimitero pieno per la ricorrenza: corsa all’acquisto di fiori e lumini

2 Novembre 2022

Nel giorno di Ognissanti le famiglie teatine trovano strade pulite ed erba tagliata tra le tombe I rincari non fermano gli omaggi ai defunti. I fiorai: «Cerchiamo di mantenere i prezzi inalterati»

CHIETI . Il cimitero di Sant’Anna si riempie per la ricorrenza di Ognissanti e i parenti dei defunti trovano strade spazzate, cestini svuotati ed erba tagliata. Tra le famiglie teatine è una corsa a fiori e lumini: nonostante i rincari del periodo, nessuno rinuncia a rivolgere un omaggio ai propri cari. Ciò che colpisce all’ingresso del cimitero è il decoro: «È confortante vederlo così, ci sono tanti servizi», dice Giancarlo Desiderio, un cittadino in visita alle tombe. «Hanno fatto un buono lavoro», prosegue Aldo Visco. Nella giornata di ieri, il traffico è rimasto scorrevole nelle zone attorno al cimitero grazie al piano viario coordinato dal comandante della polizia locale, Donatella Di Giovanni, che ha gestito al meglio le piccole code tra i parcheggi cimiteriali. Sono stati potenziati anche i controlli per la sicurezza dei visitatori, per evitare visite indesiderate e atti vandalici sulle tombe. A garantirli è stata una squadra di agenti in borghese, assistita dagli addetti di Teateservizi. E le videocamere attive lungo tutto il percorso cimiteriale hanno aiutato nella sorveglianza.
Tornando alla viabilità, è stato particolarmente apprezzato il servizio navetta gratuito che ha accompagnato i cittadini tra le vie interne del cimitero. «Soprattutto gli anziani stanno usando molto il bus», diceva a metà giornata Bruno Rutolo, autista della navetta comunale. «Li porto dove mi viene chiesto e dopo un quarto d’ora li passo a riprendere». Il servizio, disponibile già dal 29 ottobre, termina le corse questo pomeriggio alle 17. Ma alcuni cittadini hanno avanzato la richiesta di rendere accessibile lo stesso servizio anche nei giorni feriali. «Sarebbe opportuno rendere disponibile la navetta quotidianamente», dice Mario Di Sipio. I picchi di affluenza si sono verificati nella tarda mattinata di ieri e poi alle 15, durante la messa di don Michele Panissa al Sacrario militare. Stamattina, invece, alle 10 è in programma la celebrazione sarà officiata dal vescovo Bruno Forte. Al termine, per il centenario del Milite ignoto, viene inaugurata una lapide commemorativa che lo tributa del titolo di “cittadino onorario di Chieti”. Come da tradizione per la giornata, ieri c’è stato un continuo via vai di fiori e lumini. I prezzi di questi ultimi sono in aumento «in media del 10 per cento», dice Vincenzo Carpentieri, il fioraio all’ingresso del cimitero, in via Ettore Ianni. Anche un mazzo di crisantemi, consueto omaggio ai defunti, non sfugge all’inflazione ma i fiorai fuori dal cimitero teatino cercano di non aumentare i prezzi nonostante «i rincari dei loro fornitori.
Non mancano le polemiche dei clienti, che «ci accusano di venderli a prezzi alti», dice Giuseppe Di Renzo di Punto floreale, presente da più di 27 anni nel parcheggio del cimitero nuovo. C’è qualche lamentela ma alla fine «le persone li comprano ugualmente». E allo stesso modo c’è anche chi comprende la situazione: «Il prezzo dei fiori è aumentato», chiosa Adriana Valente, «ma non mi lamento perché sono una commerciante e so tutte le spese che ci sono dietro».
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