“Cinema al Palazzo” da domani al Lepri

CHIETI. Palazzo Lepri ancora protagonista e all’insegna della qualità: da domani e fino a sabato, sempre dalle 21, partono le quattro serate consecutive del festival “Il Cinema a Palazzo”, alla...
CHIETI. Palazzo Lepri ancora protagonista e all’insegna della qualità: da domani e fino a sabato, sempre dalle 21, partono le quattro serate consecutive del festival “Il Cinema a Palazzo”, alla prima edizione. Venerdì ci sarà l’esordiente Lorenzo Berghella col suo staff, si proietterà il pluripremiato “Bangland”. Berghella, classe 1990, firma questo gioiello che si colloca nel genere graphic novel. Il corto si è poi sviluppato nella web series “Too Bad” e in onda su Capital Tv e su Repubblica.it. Domani l’incontro con il fotografo spagnolo Alvaro Deprit, il tema è il mondo degli “Spaghetti western”. Si presenterà il suo libro “Dreaming Leone”: un viaggio nell’Almeria, regione desertica dell’Andalusia, che incarnò tra gli anni ’70 e ’80 l’immagine della frontiera americana. Un iter fotografico di ciò che resta dei set “Spaghetti western” lì creati, alcuni abbandonati nel deserto, altri diventati fonte di intrattenimento. Molti degli scatti del fotografo sono stati esposti in gallerie di tutto il mondo e pubblicati sui più importanti magazine. Seguirà l’omaggio a Bud Spencer con la proiezione di “I quattro dell’Ave Maria”. Giovedì ci sarà Dino Viani, con diversi suoi corti tra cui “La Madonna del Monte”, che arrivò sia alla Biennale di Venezia sia al San Pietroburgo Film Fest. Viani, filmaker indipendente, è sempre stato ispirato dalla sua terra: l’Abruzzo. Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali e i suoi film arrivano nel 2009 anche nella rassegna “Vision on New York City” alla Columbia University. Sabato la serata finale: un incontro-intervista con il gruppo “CineDeliKa” con concerto e proiezioni live. La direzione artistica è di Matteo Di Battista e di Carlo De Virgiliis, le serate prevedono cene a tema nel chiostro del palazzo, con esposizioni di opere di Stefano Polidoro e Francesca Angelozzi. (e.r.)

