Cinema Zambra pronto a riaprire «Vogliamo inaugurarlo a dicembre»

Dopo due anni sono vicini alla conclusione i lavori di riqualificazione e ristrutturazione della sala L’assessore Canosa: «Sarà polifunzionale: così possiamo ridurre il carico di eventi sul teatro Tosti»
ORTONA. I lavori di riqualificazione e adeguamento della sala “Dino Zambra”, a Ortona, sono vicini alla conclusione: «Contiamo di inaugurarla a dicembre», annuncia l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa, «stiamo correndo per concludere i lavori e, nonostante le difficoltà nel reperimento delle materie prime, abbiamo quasi terminato gli interventi strutturali e quelli di efficientamento energetico». I lavori erano partiti più di due anni fa, nell’autunno del 2019, e il progetto iniziale riguardava interventi di straordinaria manutenzione del cinema (con una capienza di circa 350 posti), adibito a rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche a partire dalla fine degli anni Settanta. La costruzione della struttura era cominciata intorno agli anni ’30 e, con l’arrivo della Congregazione Salesiana di via Costantinopoli, il “Dino Zambra” è diventato un punto di riferimento per i cittadini ortonesi.
Nel marzo del 2013, con un atto del consiglio comunale il diritto di superficie del cineteatro è passato dall’ente ecclesiastico al Comune attraverso un contratto di concessione di 60 anni.
E adesso si sta per chiudere un percorso di riqualificazione durato più di due anni, che ha visto il rifacimento degli intonaci e delle murature, la sostituzione degli infissi, il ripristino di canali e guaine di gronda, la sanificazione e pulizia della sala. «Abbiamo voluto fare un’opera di riqualificazione completa», spiega l’assessore Canosa, «abbiamo fatto anche diversi interventi di efficientamento energetico: abbiamo potuto usufruire di alcuni incentivi per ammodernare gli impianti di riscaldamento e raffreddamento». Si vede la bandiera a scacchi, dunque, e la nuova struttura nasce anche con l’obiettivo di alleggerire il teatro storico Tosti: «sarà una sala all’avanguardia e mista, sia cinema ma anche auditorium per conferenze e iniziative legate alle scuole. Ma sarà utile soprattutto per decongestionare l’uso del teatro Tosti e diluire le iniziative tra le due strutture». Ora resta da sciogliere solo il nodo relativo alla gestione: «Chi lo gestirà dovrà solo provvedere al nuovo impianto di videoproiezione. La gestione? Ne stiamo discutendo insieme all’ufficio gare», conclude Canosa, «stiamo facendo una valutazione dei costi e dei ricavi ma la definiremo più avanti».

