Cinghiale inseguito in auto, operai nei guai

2 Gennaio 2021

Teateservizi pronta a punire i dipendenti che hanno girato nel cimitero il video delle polemiche

CHIETI. La Teateservizi è pronta a punire i due dipendenti che, a bordo dell’auto di servizio, hanno inseguito un cinghiale all’interno del cimitero e girato un video diventato virale in poche ore. L’amministratore unico della società partecipata del Comune, Massimo Marchetti, conferma: «Avvieremo un’indagine interna su quanto è accaduto lo scorso 30 dicembre, quando due nostri dipendenti hanno inseguito il cinghiale che si era rifugiato nel cimitero. Abbiamo ricevuto anche dal sindaco Diego Ferrara l'invito a ricostruire fatti e responsabilità, promuovendo una procedura disciplinare verso chi se ne è reso artefice. E così faremo. Riteniamo l'episodio grave sia per l'inseguimento effettuato con un mezzo della Teateservizi che per la spettacolarizzazione di un servizio che non avrebbe dovuto svolgersi secondo le modalità viste nel video. Sarà nostra cura accertare le responsabilità dei dipendenti e prendere i conseguenti provvedimenti verso il personale, anche con l’obiettivo di evitare che possano ripetersi simili episodi». Il video, oltre a scatenare le proteste del Wwf e delle altre associazioni ambientalista, ha mandato su tutte le furie anche il sindaco Ferrara: «Coloro che hanno rincorso l’animale, cercando di braccarlo, hanno commesso un gesto grave e irresponsabile. Non hanno considerato il rischio che l’animale, ancora più spaventato, potesse essere anche più pericoloso per la cittadinanza. È una situazione che chiariremo, affinché non si ripresenti più una simile avventatezza, anche perché certi comportamenti vengono assunti come responsabilità individuale di chi li compie e incorrono in responsabilità che accerteremo». Il cinghiale ha seminato il panico anche in pieno centro urbano, entrando persino nel bar tabaccheria Egea di via Federico Salomone e percorrendo via Padre Alessandro Valignani e via Ettore Ianni. L’animale ha poi fatto perdere le tracce nelle campagne vicine al cimitero, nel frattempo chiuso a scopo precauzionale per l’intera giornata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali, gli agenti della polizia municipale e i veterinari della Asl Lanciano Vasto Chieti. (g.let.)
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