Cinque giorni no stop di musica e spettacoli: parte “Amami teatro”

19 Dicembre 2023

La maratona al Marrucino: eventi gratis per 8.640 minuti Ieri sera l’apertura con il coro d’Annunzio e il burlesque

CHIETI. Cinque giorni ininterrotti di arte, musica e spettacoli dal vivo. Senza pause, senza mai fermarsi: tutto davanti agli spettatori. Giorno e notte per 8.640 minuti le porte del teatro Marrucino restano aperte. Non c’è trucco, solo la magia e il fascino dello storico teatro abruzzese e dei suoi ospiti che gratuitamente offrono la loro arte. È partita ieri sera, alle 23, la quarta stagione di “Amami teatro”, la maratona record che non ha eguali in Italia.
A dare il via alla cinque giorni di spettacolo in scena e fuori scena, giorno e notte, è stato il coro dell’università Gabriele d’Annunzio Chieti-Pescara insieme a quello del teatro Marrucino che hanno eseguito l’inno nazionale e brano natalizi. Sulle note di pianoforte del maestro Dino Silvestri, il coro è stato diretto dal maestro Christian Starinieri, vocal coach il maestro Orlando Polidoro. Poi luci soffuse, abiti di pailettes e piume rosse per Burlesque je t’aime. Presentate da Cristiana De Giglio, hanno incantano la platea le performes Crazy Cat, Blue Dahlia, Deep Soul e Edith Von Hammer. E ancora musica con il Theatre silent music e art show dj set mentre al foyer bar del teatro molti hanno visitato la mostra di strumenti musicali. Soddisfatto del lavoro Cesare Di Martino, direttore amministrativo del teatro, che definisce la rassegna «una espressione di multiculturalismo e inclusività», dice, «il teatro si apre in ogni suo luogo e parte». E infatti già da questo pomeriggio, dalle 17, i visitatori potranno scoprire il dietro le quinte dello storico teatro con il tour gratuito “Alla scoperta dei segreti e dei personaggi del teatro Marrucino”. Ma c’è di più perché tutti potranno per una volta provare le emozioni di indossare gli storici vestiti del teatro e sentirsi parte di un’opera. Dalle 19 alle 21 e dalle 22.30 alle 03, per cinque giorni nell’area camerini si potranno indossare abiti teatrali di scena con trucco e parrucco personalizzato.
«I visitatori avranno la possibilità di entrare e scoprire stanze chiuse al pubblico», continua Di Martino, «è un modo per avvicinare giovani e meno giovani al teatro e rendere omaggio al patrimonio teatrale: sia quello materiale di edificio storico che immateriale come tradizione di prosa, dialettica e concertistica che il Marrucino offre». Fino a sabato il teatro apre le porte a tutti con spettacoli dal vivo, incontri, visite guidate anche negli angoli più nascosti, mostre di strumenti musicali ed eventi in grado di consegnare al pubblico la possibilità di vivere performance e assistere a lezioni ed eventi di assoluto spessore. L’ingresso è gratuito. «Tutti si esibiscono gratuitamente», ricorda Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del teatro, «nessuno ha chiesto un cachet, gli artisti non vengono pagati e lo fanno per generosità. Proprio da qui il nome Amami perché chi ama il teatro in questi giorni gli fa un regalo». E la rassegna partita ieri sera «apre la festa», continua Mazzoccante, «della cultura, arte e spettacolo e anche formazione. Con l’università d’Annunzio ci saranno tanti seminari e anche eventi pieni emozionanti e di riflessioni. Ci saranno emozioni contrastanti che si susseguono giorno e notte, eventi di alto spessore con ospiti importanti». Stamattina alle 8 c’è yoga in palcoscenico, poi alle 9 lo spettacolo “Alice nel paese delle meraviglie” e poi ancora eventi e spettacolo no stop fino a sabato.