Cinque mesi di eventi per riscoprire il rione

Concerti, mostre e visite guidate con gli Amici di Lancianovecchia e le attività commerciali del quartiere
LANCIANO. Concerti, mostre, giochi, gite e visite guidate per rivitalizzare il quartiere di Lancianovecchio. Da oggi all’11 settembre sarà un susseguirsi di eventi nel primo quartiere cittadino grazie all’associazione Amici di Lancianovecchia che, unendo le forze con le attività della zona, ha messo su un cartellone di 45 appuntamenti per la primavera-estate. Eventi organizzati per richiamare anche i turisti a cui l’associazione apre le porte della propria sede e del chiostro di Sant’Agostino per l’accoglienza. «Per la prima volta abbiamo unito le forze», spiega Raffaele Filippone, presidente dell’associazione, «creando un cartellone unico di eventi che si svolgono nel nostro rione. Alcuni, come i concerti alla Caffeteria, si sono svolti anche in passato, ma erano slegati dagli altri organizzati nel quartiere. Ora c’è un’organizzazione unitaria che mira a non far sovrapporre gli appuntamenti, neanche con gli altri eventi organizzati in estate dal Comune che, con l’Agenzia di promozione culturale della Regione, patrocina la manifestazione». Che l’associazione ha ideato a febbraio e che può arricchirsi di altri eventi, strada facendo, visto che si arriverà fino a settembre. «Si inizia oggi con il concerto cantautorato del duo Barbati-Siriani al Cafè Art», riprende Filippone, «iniziamo con la musica che ha ampio spazio. Le serate saranno in programma ogni venerdì alla Caffetteria o a largo San Giovanni: 5 sono dedicate agli anni ’60 (il 24 giugno con Gabbiani 68, Forever 60 e Senso vietato il 14 e 28 luglio, i Pop’s il 10 agosto e Effetti sonori il 25 agosto). Spazio avranno anche il jazz, il rock, la musica gipsy con i Taraf de Gadjo (il 21 luglio). Il 9 settembre chiuderemo con il concerto del pianista Michele Di Toro». Diverse le mostre allestite nella Torre: si parte con quella alla memoria del fotografo Giulio Di Florio dal 2 al 31 maggio. Poi ci sono le gite, aperte a tutti: domenica 23 aprile a Rivisondoli, il 3 maggio a Offida (due città gemellate), il ponte del 2 giugno a Matera. Spazio agli scacchi il mercoledì sera, al burraco e alla corsa. «L’obiettivo è portare gente nel rione e sostenere le attività», aggiunge il presidente, «contiamo anche sul Comune, magari con agevolazioni per i palchi, i concerti».
Nel rione è in vigore la Ztl e, quindi, si girerà a piedi. E a piedi si muovono anche i turisti. «Abbiamo la card del quartiere», chiude Filippone, «che permette di accedere ai siti di Porta San Biagio, ad una casa del XIV secolo e alle chiese di Santa Croce, Sant’Agostino, San Biagio e alla torre di San Giovanni. Poi c’è la “Bottega dal viaggiatore errante” che fa accoglienza turistica: offrirà degustazione di prodotti tipici, laboratori artistici, servizi guide e la mystery room. Anche nel chiostro di Sant’Agostino potremmo accogliere i pellegrini che nel quartiere possono visitare il Miracolo della Ricciarella». (t.d.r.)

