Cinquecento firme per chiedere l’area di sgambamento

12 Novembre 2017

CHIETI. Cinquecento firme per chiedere un’area di sgambamento a Chieti Scalo. Le ha raccolte un gruppo di residenti che fa capo all’aquilana temporaneamente trapiantata allo Scalo, Martina Veritieri...

CHIETI. Cinquecento firme per chiedere un’area di sgambamento a Chieti Scalo. Le ha raccolte un gruppo di residenti che fa capo all’aquilana temporaneamente trapiantata allo Scalo, Martina Veritieri che ha consegnato le firme al consigliere comunale del Pd Alessandro Marzoli. «Ho dato a lui la petizione non per ragioni politiche», spiega, «ma solo perché da consigliere comunale ha dimostrato di essere particolarmente sensibile a questo tipo di problematiche e speriamo così che attraverso di lui si riesca ad interessare l’intero consiglio comunale, in modo da poter far qualcosa».
La ragazza si è trasferita allo Scalo per lavoro insieme alla sua cagnetta Kika, che, però, non sa dove portare. «C’è l’area verde in via Amiterno», dice, «ma mi hanno detto che, a causa della presenza dei giochi, i cani non possono entrare». Oltre a non esserci uno spazio dedicato a loro, pare che sia complicato anche semplicemente andare in giro per strada con il proprio cane: «Perché ci sono pochi cestini dell’immondizia e capita che spesso, quando raccogli gli escrementi del tuo cane, te li devi riportare in borsa fino a casa». (a.i.)