Cinquemila fedeli in fila alla Marcia della Carità

14 Luglio 2016

Da Chieti a Bucchianico a piedi per onorare la figura di San Camillo de Lellis I festeggiamenti proseguiranno fino a sabato con tavole rotonde e preghiere

In migliaia, ieri sera, hanno partecipato alla 27° edizione della Marcia della Carità. La notte in preghiera da Chieti a Bucchianico in onore di San Camillo De Lellis, che oggi nel suo paese nativo verrà festeggiato nella ricorrenza del 402° anniversario della sua salita in cielo, avvenuta il 14 luglio del 1614 a Roma, conferma la sua importanza nel panorama degli appuntamenti religiosi.

A Bucchianico festa oggi fino a sabato. La Marcia della Carità è nata dall' idea del padre camilliano Felice Ruffini e di Roberto Bascelli con l'obiettivo di pregare insieme nella carità sulle orme di San Camillo. La prima edizione della Marcia, il 30 giugno del 1973, erano circa 300 fedeli a percorrere i 10 km che separano Chieti da Bucchianico.

Ieri sera, invece, erano più di 5 mila i fedeli che hanno preso parte a uno degli appuntamenti religiosi annuali più seguiti e attesi. «La Marcia, quest'anno in cui si festeggia il Giubileo della Misericordia ha voluto ancora di più auspicare la piena conversione di tutti i nostri cuori» ha commentato Anna Carla D'Orazio, volontaria Unitalsi. «Abbiamo camminato su un piccolo tratto che San Camillo percorreva a piedi andando da Chieti a Bucchianico, la Marcia rappresenta la metafora della vita e vuol essere un pellegrinaggio spirituale verso la nostra meta più alta» ha commentato padre Cristoforo, rettore del Santuario San Camillo. Tanti i malati che hanno partecipato, sostenuti e accompagnati dai volontari Unitalsi. Presenti la protezione civile e il gruppo alpini di Bucchianico alla loro prima uscita, l'associazione dei carabinieri di Chieti, la Misericordia e la Croce Rossa a disposizione tutta la nottata per ogni tipo di necessità.

Tre i punti di distribuzione acqua offerta dall'associazione culturale "San Camillo De Lellis 2016": Buon Consiglio, in via Piana a Bucchianico e poi all'arrivo. Il cordone umano con le centinaia e centinaia di fiaccole che lo illuminava ha intonato canzoni e preghiere per tutto il tragitto accompagnando anche momenti di silenzio e riflessione guidati da padre Cristoforo. E mentre i pellegrini si muovevano verso lo storico colle bucchianichese, nella cripta del Santuario del Gigante della Carità, diversi gruppi di preghiera e fedeli si sono alternati nella preghiera per accompagnare il cammino delle migliaia di persone verso la croce rossa di San Camillo.

Oggi è in programma alle 17 nella sala dei Banderesi la tavola rotonda intitolata "Disturbi dei comportamenti alimentari" con l'assegnazione della prima edizione del "premio fiaccola della Carità 2016", da non perdere questa sera i fuochi in piazza. Domani alle 16 Bucchianico accoglie il raduno dei rappresentanti delle città del sollievo: Ripatransone (Ascoli Piceno); Rieti; Rionero in Vulture (Potenza); San Giovanni Rotondo (Foggia) e Assisi (Perugia).

Alle 19 in piazza San Camillo la messa presieduta dall'arcivescovo Bruno Forte, alla presenza di Emilio Blasi,Superiore della Provincia Romana dei Camilliani con la cerimonia dell'offerta dell'olio per far ardere la Fiaccola della Carità. Sabato alle 20 nella chiesa parrocchiale ci sarà il coro "Giacomo Puccini" di Chieti. I festeggiamenti finiranno con musica in piazza. (d.z.)