Cioni: «Mi sdraierò sotto le ruspe»

12 Dicembre 2017

Il direttore regionale: scempio urbanistico e socio economico

CHIETI. «Ora basta! Sono pronto a sdraiarmi in mutande sotto le ruspe di Megalò 2. E lo farò».
Di fronte al preannunciato avvio dei lavori di costruzione del parco commerciale Mirò, meglio conosciuto come Megalò 2, il direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni lancia la sua battaglia contro il nuovo intervento commerciale da realizzare a Santa Filomena. «Preannuncio che sono pronto a sdraiarmi sotto le ruspe in mutande per far comprendere a tutti gli abruzzesi ed alle istituzioni competenti che questo ulteriore scempio urbanistico ambientale e socioeconomico non s’ha da fare a nessun costo a danno del territorio e dell'economia abruzzese, regione nella quale si registra il più alto livello di superficie di grande distribuzione organizzata che brucia territorio e penalizza in modo scellerato e la produttività e l'economia sana prodotte dalle piccole imprese del settore del commercio, che meritano senza dubbio di essere difese contro questo insensato ulteriore insediamento inutile e dannoso per gli interessi dell'intera comunità abruzzese». Cioni conclude minacciando: «Dovranno passare sul mio corpo prima che questo accada ed è bene che lo sappiano tutti. Non si può più scherzare o sottovalutare l'arroganza e la prepotenza di chi vuole farsi gioco di norme, regole e leggi vigenti prima che sia troppo tardi».
Posizione altrettanto forte quella della presidente provinciale di Confcommercio, Marisa Tiberio, che è sempre stata in prima linea nella battaglia contro la grande distribuzione. «Ogni piccolo negozio che chiude», ribadisce la combattiva presidente, «blocca la catena distributiva che regge ancora la nostra economia».