Circolo tennis, ora il sindaco va in procura

Vasto. I vecchi gestori si rifiutano di riconsegnare l’impianto sportivo, Menna: basta, pronta la denuncia
VASTO. Il circolo tennis si rifiuta di restituire gli impianti sportivi in uso dal 1996, eccependo la tempistica e la presenza di un ricorso pendente al Tar, ma il sindaco Francesco Menna, per tutta risposta, presenta un esposto. Finisce in Procura il braccio di ferro tra il Comune e il sodalizio presieduto dall’avvocato Gabriele D’Ugo. Al centro della diatriba ci sono gli impianti sportivi del Parco Muro delle Lame, la cui gestione è stata affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese (Ati), formato da Sporting Club Vasto e polisportiva Promo Tennis, le uniche società che hanno presentato un’offerta con un progetto di riqualificazione della struttura che prevede la realizzazione di nuovi campi di paddle, bar, ristorante, palestra, aree relax e spazi di convivialità.
La decisione del sindaco di rivolgersi alla magistratura è scaturita dalla recente missiva inviata dal circolo tennis, nella quale il sodalizio comunica che non ha nessuna intenzione di restituire i locali in uso, né lasciar subentrare il nuovo gestore che ha vinto il bando: «Mi vedo costretto, purtroppo, a depositare un esposto alla Procura della Repubblica affinché venga valutato, sotto il profilo penale, il comportamento dei rappresentanti del circolo tennis», spiega il primo cittadino, «ritengo doveroso precisare che in questa situazione di presenze non giustificate all’interno dell’impianto sportivo, che il circolo tennis non intende riconsegnare al legittimo proprietario pubblico, eventuali danni a cose o a persone non andranno imputati all’amministrazione comunale, bensì a chi ostinatamente occupa gli spazi pubblici senza averne titolo. Naturalmente questo esposto cercherà di tutelare non solo l’amministrazione comunale, ma tutti coloro che si stanno adoperando per affidare il Parco Muro delle Lame ad una società che vuole investire diverse migliaia di euro. Se dovesse accadere qualcosa, o in caso di incidenti in quella zona, è giusto che non ci siano responsabilità né da parte mia, né di altri rappresentanti dell’amministrazione comunale», ribadisce Menna, «quindi chiederò agli organi competenti di verificare le responsabilità e di indirizzare qualsiasi richiesta di danni a cose o persone a chi attualmente occupa gli spazi. Concludo ricordando di aver già dato mandato agli uffici comunali, compresa la civica avvocatura, per agire in tutte le sedi affinché l’impianto sportivo sia rilasciato dagli attuali occupanti e restituito alla collettività dei vastesi».
Nel frattempo i riflettori sono puntati sul Tar di Pescara che il prossimo 20 novembre dovrà pronunciarsi sul doppio ricorso presentato dal circolo tennis.

