Cittadinanza onoraria ai partigiani dell’Anpi e alla Brigata Maiella

Guardiagrele, consiglio in piazza per il 75esimo della Liberazione Una lapide sui muri della biblioteca per ricordare i combattenti
GUARDIAGRELE. Nel giorno del 75 ° anniversario della liberazione di Guardiagrele, l’amministrazione conferisce la cittadinanza onoraria ai patrioti della Brigata Maiella e all’Anpi. È accaduto ieri alle 11.30 con il consiglio comunale convocato in seduta straordinaria in piazza Santa Maria Maggiore. «Alle ore 8.30 del 9 giugno 1944», ha ricordato il sindaco Simone Dal Pozzo, «il XII plotone della Brigata Maiella, composto da combattenti guardiesi, liberò la nostra Guardiagrele. Quella loro azione eroica, si andò ad inserire in un contesto più ampio, in cui le diverse formazioni partigiane si organizzarono per contribuire alla liberazione dell’intera Italia. Questi soldati “senza stellette”», ha aggiunto Dal Pozzo, «non si sono limitati a liberare le terre della loro origine ma, come sappiamo, dopo aver liberato la nostra regione, risalirono la dorsale adriatica e furono i primi a liberare la città di Bologna, spingendosi fino ad Asiago».
Sui muri della biblioteca comunale è stata scoperta una lapide che recita: «Quando la cieca obbedienza faceva di carne e sangue un mucchio di stracci, il 9 giugno 1944, il XII plotone dei patrioti della Maiella restituì libertà a Guardiagrele issando il tricolore sulle civiche torri».
«Questa giornata», ha sottolineato Dal Pozzo, «rappresenta un passaggio necessario per costruire una identità guardiese, abruzzese e nazionale che deve riconoscersi nei diritti, ovvero in ciò che unisce, nella Costituzione, scacciando le disuguaglianze, gli odi e la negazione dei diritti umani, civili e sociali».
Il presidente dell’Anci Abruzzo Luciano La Penna ha sottolineato l’importanza che rivestono le amministrazioni comunali come portatori dei valori della Liberazione, democrazia e Repubblica. Vincenzo Calò, in rappresentanza della presidenza nazionale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, ha ringraziato il Comune ricordando che le iniziative dell’Anpi vanno nella direzione di un «ricordo costante» delle azioni e dei valori che mossero i partigiani. Infine, Giorgio Ranieri, del direttivo dell’Associazione Brigata Maiella, figlio del partigiano Francesco, ha ringraziato l’amministrazione per aver voluto ricordare le «gesta valorose» dei combattenti della Brigata Maiella.
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