Civeta, azzerati tutti gli organi statutari

29 Novembre 2015

Decaduti con la nomina del commissario da parte della Regione: sei comuni impugnano l’atto

CUPELLO. Tutti gli organi statutari sono stati azzerati al Civeta, il consorzio intercomunale che gestisce l’impianto di compostaggio di Valle Cena. L’arrivo del commissario ad acta, Lidia Flocco, nominata dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, ha avuto come conseguenza la decadenza dell’assemblea intercomunale, del consiglio d’amministrazione presieduto dall’avvocato Massimo Sgrignuoli e del Collegio dei revisori. «Tutti gli organi sono decaduti», spiega Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo e presidente dell’assemblea consortile, «lo prevede il decreto di nomina firmato dal presidente D’Alfonso che noi amministratori abbiamo deciso di impugnare perché presenta profili di illegittimità. Siamo tutti d’accordo, tranne il Comune di Vasto che in quest’ultimo anno ha sempre disertato l’assemblea del Civeta. È imbarazzante, ma è così».

I sindaci di San Salvo, Cupello, Monteodorisio, Scerni, Pollutri e Villalfonsina hanno il dente avvelenato. Oltre a ribadire la loro contrarietà al commissariamento, esprimono forti preoccupazioni per il futuro dell’ente, bloccato da un anno, cioè da quando l’ex assessore regionale Mario Mazzocca annunciò l’arrivo del commissario. «Volevamo apportare alcune modifiche allo statuto per consentire al Civeta di essere competitivo con gli appalti in house», ricorda la Magnacca, «in questo modo i comuni consorziati avrebbero potuto affidare all’ente il servizio di raccolta e spazzamento senza procedere alla gara. Non è stato possibile per l’assenza di Vasto». «Da quando faccio parte dell’assemblea non ho mai visto un amministratore vastese partecipare», rincara la dose Saverio Di Giacomo, sindaco di Monteodorisio, «tranne venerdì scorso che era presente il vice sindaco Vincenzo Sputore». Ora i sindaci attendono la convocazione da parte del commissario. Lidia Flocco, giovane avvocatessa originaria di Atessa, si è insediata giovedì scorso. Il suo compito è traghettare l’ente consortile fino alla costituzione dell’Agir, l’agenzia regionale per la gestione integrata dei rifiuti.

Anna Bontempo

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