Civitella, concerti nell’arena a metà

21 Luglio 2017

Parte degli spalti è inagibile. Arbace: per i prossimi spettacoli sarà accessibile

CHIETI. Una parte degli spalti dell'arena del parco archeologico de La Civitella continua ad essere inagibile. Nonostante i concerti che lì si stanno tenendo in questi giorni (da ultimo quello di Mannarino), aspettando l'attesissima performance di Albano e Romina - prevista per il 29 luglio, quella di Fedez e J-Ax del 6 agosto e l'ormai consueto musical Notre Dame de Paris - che da quattro passa a due serate, a quella del 4 e a quella del 5 del prossimo mese. Le opere necessarie per far sì che il Parco torni interamente fruibile sono iniziate a giugno, ma a spiegarne l'andamento e che cosa sia successo a quegli spalti è la direttrice del Polo museale d'Abruzzo Lucia Arbace (in foto): «C'è un pezzo di gradinata che, alla luce delle verifiche fatte dalla commissione preposta alla sicurezza, non è stato ritenuto a norma. Dobbiamo ora procedere a degli ulteriori lavori, per fare in modo che per i prossimi spettacoli previsti – per i quali è atteso un maggior numero di spettatori – l’arena sia interamente fruibile». Tantoché, continua l'Arbace, ieri mattina «si doveva riunire un gruppo di tecnici proprio per esaminare queste problematiche». Non sono mancate ulteriori questioni: «A seguito poi dei fatti di Torino e dell’ordinanza del ministro Minniti» prosegue la direttrice «c’è stato un ulteriore asprimento della normativa in materia di sicurezza e abbiamo dovuto procedere a lavori supplementari». L'impegno dell'Arbace, però, non si arresta: «Continuiamo a lavorare per garantire all'estate teatina il normale svolgimento degli eventi in programma». E intanto già sarebbero arrivati dal Ministero 850mila euro per opere da svolgere nell'arco del 2017: un ulteriore finanziamento per l’efficentamento energetico del sito e per la riqualificazione degli impianti interni.
Edoardo Raimondi