Clima, tre atenei in marcia sul ghiacciaio
Le tre università abruzzesi insieme per lo sviluppo sostenibile. Sabato prossimo delegazioni dei tre atenei di Chieti-Pescara, Teramo e L’Aquila si incontreranno sul ghiacciao del Calderone. Le...
Le tre università abruzzesi insieme per lo sviluppo sostenibile. Sabato prossimo delegazioni dei tre atenei di Chieti-Pescara, Teramo e L’Aquila si incontreranno sul ghiacciao del Calderone. Le delegazioni teramana, guidata dal rettore Dino Mastrocola, e della d’Annunzio, guidata dal prorettore vicario Augusta Consorti, partiranno dai Prati di Tivo; quella dell’università dell’Aquila, con il rettore Edoardo Alesse, da Campo Imperatore. Appuntamento al ghiacciaio, sul versante settentrionale del Gran Sasso. Nel corso della salita al ghiacciaio, le università sottoscriveranno un appello per la protezione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale locale. Tutti e tre gli atenei abruzzesi hanno aderito all’iniziativa Climbing for climate, proposta dalla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) in collaborazione con il Cai.
L’evento coinvolge gli atenei italiani in una giornata dedicata al trekking e alle escursioni in montagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’Agenda 2030, attraverso la conoscenza dei territori alla luce degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Onu. «L’iniziativa», dice il prorettore Consorti, «verrà documentata con riprese aeree fatte dal drone del nostro ateneo. Le immagini e i video prodottic onsentiranno la divulgazione a un vasto pubblico degli effetti eclatanti dei cambiamenti climatici».
L’evento coinvolge gli atenei italiani in una giornata dedicata al trekking e alle escursioni in montagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’Agenda 2030, attraverso la conoscenza dei territori alla luce degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Onu. «L’iniziativa», dice il prorettore Consorti, «verrà documentata con riprese aeree fatte dal drone del nostro ateneo. Le immagini e i video prodottic onsentiranno la divulgazione a un vasto pubblico degli effetti eclatanti dei cambiamenti climatici».

